<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Atalmi.it &#187; Sociale</title>
	<atom:link href="http://www.atalmi.it/category/sociale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.atalmi.it</link>
	<description>fare e pensare sinistra a nordest</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 15:52:30 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>PRIMA IL VENETO: meno 350 milioni, Zaia è uno che mantiene le promesse</title>
		<link>http://www.atalmi.it/2010/12/prima-il-veneto-meno-350-milioni-zaia-e-uno-che-mantiene-le-promesse/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=prima-il-veneto-meno-350-milioni-zaia-e-uno-che-mantiene-le-promesse</link>
		<comments>http://www.atalmi.it/2010/12/prima-il-veneto-meno-350-milioni-zaia-e-uno-che-mantiene-le-promesse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 09:40:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[federalismo]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Zaia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atalmi.it/?p=1197</guid>
		<description><![CDATA[

 Tremonti, alla faccia del federalismo, taglia 350 milioni alla Regione Veneto, 11 milioni alle sette  province e 101 milioni ai Comuni.
 Zaia quindi a sua volta taglia 53 milioni di euro nel trasporto pubblico e 14 milioni per lo sviluppo  economico.
 I 53 milioni di tagli al trasporto pubblico in particolare  li pagheranno lavoratori, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1198" title="prima_il_veneto" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2010/12/prima_il_veneto-300x102.jpg" alt="prima_il_veneto" width="300" height="102" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;">
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> Tremonti, alla faccia del federalismo, taglia 350 milioni alla Regione Veneto, 11 milioni alle sette  province e 101 milioni ai Comuni.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> Zaia quindi a sua volta taglia 53 milioni di euro nel trasporto pubblico e 14 milioni per lo sviluppo  economico.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> I 53 milioni di tagli al trasporto pubblico in particolare  li pagheranno lavoratori, studenti e pensionati  che usano i mezzi pubblici e i treni regionali con aumenti dei biglietti a fronte di un ulteriore (se mai è  possibile) peggioramento del servizio: meno corse e meno posti per tutti.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> Tagliare sul trasporto pubblico significa anche più inquinamento e più traffico.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Tagliare invece 14 milioni sullo sviluppo economico in periodo di crisi significa condannare la nostra regione ad essere retrocessa sul mercato internazionale, significa perdere competitività e posti di lavoro.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Grazie Lega, grazie Zaia</span></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=1197&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_1197" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atalmi.it/2010/12/prima-il-veneto-meno-350-milioni-zaia-e-uno-che-mantiene-le-promesse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>primarie ricostituenti</title>
		<link>http://www.atalmi.it/2010/11/primarie-ricostituenti/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=primarie-ricostituenti</link>
		<comments>http://www.atalmi.it/2010/11/primarie-ricostituenti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 09:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[bersani]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[di pietro]]></category>
		<category><![CDATA[federazione della sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[fiom]]></category>
		<category><![CDATA[ovomaltina]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<category><![CDATA[vendola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atalmi.it/?p=1171</guid>
		<description><![CDATA[
 
 Ci sono segnali che non possono essere ignorati, specie se continuano e crescono.
 Dopo la grande manifestazione della Fiom del 16, ora le mobilitazioni di studenti  universitari e ricercatori che portano il conflitto fino sulla porta del covo (chiamato  Senato per non destare sospetti) di Dell’Utri e Schifani.
 Intanto le liste civili di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1170" title="ovomaltina" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2010/11/ovomaltina-150x150.jpg" alt="ovomaltina" width="150" height="150" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> Ci sono segnali che non possono essere ignorati, specie se continuano e crescono.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> Dopo la grande manifestazione della Fiom del 16, ora le mobilitazioni di studenti  universitari e ricercatori che portano il conflitto fino sulla porta del covo (chiamato  Senato per non destare sospetti) di Dell’Utri e Schifani.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> Intanto le liste civili di “Vieni via con me” surclassano negli ascolti e nel gradimento  degli italiani il vecchio mondo berlusconiano del Grande Fratello.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> Poi ora arriva la manifestazione della Cgil di questo fine settimana e l’appuntamento  del movimento Uniti contro la Crisi del 14 dicembre sul luogo dell’agonia istituzionale  del Caimano.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> E’ evidente che si impone con forza un’altra Italia, del lavoro, della conoscenza, dei diritti.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Lo hanno capito nel centrosinistra?</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Non ne sono sicuro</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Qualche arrampicata sui tetti universitari di Bersani e Di Pietro farebbe ben sperare, ma intanto sono in moto le manovre dalemiane e centriste disperatamente alla ricerca, nella impossibilità di salvare ancora una volta il berlusconismo,  di una uscita da questa crisi politica e sociale che possa piacere a padroni, banchieri e vescovi.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Che non si sa mai&#8230;</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">E’ per questo che la politica a sinistra dovrebbe rispondere con chiarezza e forza ai segnali che vengono dal Paese reale.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Il Partito Democratico deve scegliere se divenire un cespuglio del futuro nuovo assetto delle destre deberlusconizzate o se vuole provare a credere in un nuovo centrosinistra che però non può che nascere proprio lasciandosi attraversare dalla mobilitazione delle idee e delle coscienze che cresce ogni giorno e ad ogni latitudine.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">E per ri-costituire un campo democratico e progressista servono evidentemente le primarie.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Primarie vere, come quelle di Milano, che dimostrino che questo campo esiste, che può essere scelto e delineato con chiarezza dai cittadini prima ancora che dalle forze politiche e che questo campo è fatto di idee e programmi che rispondono proprio alle mobilitazioni di questi giorni sul lavoro, conoscenza e ricerca, legalità, democrazia.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Per questo Vendola ora chiede con forza che si rompano gli indugi e che si scelga da che parte stare e la Federazione della Sinistra dovrà saper essere all’altezza della sfida, nelle lotte e nella politica, per questo processo ricostituente tanto difficile quanto necessario.</span></p>
<div><span style="letter-spacing: 0.0px;"><br />
</span></div>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=1171&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_1171" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atalmi.it/2010/11/primarie-ricostituenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piazza Duomo: quando un albergo di lusso è il rilevante interesse pubblico!</title>
		<link>http://www.atalmi.it/2010/07/piazza-duomo-quando-un-albergo-di-lusso-e-il-rilevante-interesse-pubblico/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=piazza-duomo-quando-un-albergo-di-lusso-e-il-rilevante-interesse-pubblico</link>
		<comments>http://www.atalmi.it/2010/07/piazza-duomo-quando-un-albergo-di-lusso-e-il-rilevante-interesse-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 10:50:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comune di Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione cassamrca]]></category>
		<category><![CDATA[gobbo]]></category>
		<category><![CDATA[piazza duomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atalmi.it/?p=966</guid>
		<description><![CDATA[oggi vorrei raccontarvi una cosa molto &#8220;local&#8221; di tipica amminisrazione leghista.





 
Mercoledì il Consiglio Comunale sarà chiamato a deliberare la variazione di destinazione d’uso del complesso immobiliare di piazza Duomo costituito dall’ex-tribunale, dalle ex-carceri, dall’ex-sede del giudice conciliatore e dall’ex-comando della polizia municipale.
 
La nuova destinazione d’uso (albergo di lusso, residenza di pregio e altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><strong>oggi vorrei raccontarvi una cosa molto &#8220;local&#8221; di tipica amminisrazione leghista.</strong></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-967" title="duomo treviso" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2010/07/duomo-treviso.jpg" alt="duomo treviso" width="390" height="293" /><br />
</strong></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><strong><br />
</strong>
</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Mercoledì il Consiglio Comunale sarà chiamato a deliberare la variazione di destinazione d’uso del complesso immobiliare di piazza Duomo costituito dall’ex-tribunale, dalle ex-carceri, dall’ex-sede del giudice conciliatore e dall’ex-comando della polizia municipale.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">La nuova destinazione d’uso (albergo di lusso, residenza di pregio e altri negozi) è quella richiesta dalla Fondazione Cassamarca che otterrà dal Comune la proprietà degli edifici di piazza Duomo nell’ambito della vasta operazione immobiliare che coinvolge anche la Provincia, il cosiddetto “risiko immobiliare” (una serie di cessioni reciproche tra Comune Provincia e Fondazione che ha coinvolto Questura, Intendenza di finanza, Camera di commercio, Provincia e Prefettura)</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial; min-height: 18.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Nella delibera che sarà messa in votazione si dice (testualmente e vergognosamente) che la concessione del cambio di destinazione d’uso di tutta l’area alla Fondazione Cassamarca <strong><em>“risponde all’obbiettivo di perseguire rilevanti interessi pubblici generali  perché nel progetto di Fondazione volto a realizzare nel complesso dell’ex-tribunale un albero adeguato alle esigenze del nuovo turismo culturale che sta interessando la città capoluogo e la Marca nel suo complesso, con particolare riferimento all’area centro-sud (Sile e Terraglio) e anche insediamenti residenziali, artigianali e direzionali (&#8230;).”</em></strong></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong><em> </em></strong></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Non mi sfugge il fatto che Fondazione Cassamarca abbia bisogno di un tornaconto economico dall’operazione e che, quindi, debba “valorizzare gli immobili” (come si dice adesso, “speculare” non è <em>politically correct</em>) e non ivoglio negare la possibilità che una parte del compendio possa essere destinata a finalità residenziali e commerciali in una logica privatistica.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Ma sappiamo anche che quegli edifici sono “beni comuni” (espressione abusata ma perfettamente calzante per il caso in questione) perché sono stati realizzati con il denaro dei contribuenti ed appartengono, quindi, non agli amministratori di turno ma alla comunità civile, ai cittadini.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Il complesso di piazza Duomo, inoltre, è l’unica area del centro storico in cui è possibile un’operazione di riqualificazione urbanistica a servizio delle esigenze non della Fondazione Cassamarca ma della città e del suo centro storico: spazi per la cultura e la socialità, i giovani e l’associazionismo.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><strong>Ma sopratutto pensiamo che con i notevoli ricavi che la Fondazione Cassamarca fa in città grazie alla condiscendenza della amministrazione si dovrebbero costruire qualche decina di appartamenti per gli anziani della nostra città!</strong></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;"><strong>E trovo vergognoso che il Sindaco Gobbo nel favorire questo immenso giro di speculazioni immobiliari si sia preoccupato solo di poter conquistare per sè stesso  uffici di prestigio con affaccio in Piazza dei signori al posto della Prefettura, piuttosto che pensare ai tanti trevigiani anziani e disabili, ai giovani che sono espulsi dalla città da un mercato della casa fuori controllo e dai continui tagli alle politiche sociali ed assistenziali.</strong></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; font: 16.0px Arial;">
<div><span style="letter-spacing: 0.0px;"><br />
</span></div>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=966&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_966" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atalmi.it/2010/07/piazza-duomo-quando-un-albergo-di-lusso-e-il-rilevante-interesse-pubblico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prima i veneti? Meglio prima chi ha bisogno: oggi restituisco il bonus bebè.</title>
		<link>http://www.atalmi.it/2010/01/prima-i-veneti-meglio-prima-chi-ha-bisogno-oggi-restituisco-il-bonus-bebe/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=prima-i-veneti-meglio-prima-chi-ha-bisogno-oggi-restituisco-il-bonus-bebe</link>
		<comments>http://www.atalmi.it/2010/01/prima-i-veneti-meglio-prima-chi-ha-bisogno-oggi-restituisco-il-bonus-bebe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 07:47:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[bonus bebè]]></category>
		<category><![CDATA[irpef]]></category>
		<category><![CDATA[veneti]]></category>
		<category><![CDATA[Zaia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atalmi.it/?p=586</guid>
		<description><![CDATA[


Mi è alla fine arrivato il bonus bebè del Comune di 155 euro che oggi restituirò al Comune come avevo già annunciato.
Trovo assurdo infatti che a Treviso (ma è stato introdotto in molti comuni veneti) in tutti questi anni si sia deciso di dare un piccolo contributo a tutti le famiglie che hanno un nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-588" title="superciuk4" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2010/01/superciuk41-150x150.gif" alt="superciuk4" width="150" height="150" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c; min-height: 14.0px;">
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c; min-height: 14.0px;">
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c; min-height: 14.0px;">Mi è alla fine arrivato il bonus bebè del Comune di 155 euro che oggi restituirò al Comune come avevo già annunciato.</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Trovo assurdo infatti che a Treviso (ma è stato introdotto in molti comuni veneti) in tutti questi anni si sia deciso di dare un piccolo contributo a tutti le famiglie che hanno un nuovo nato senza nessun limite di reddito.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Pochi soldi, tardi e a tutti, al figlio dell’operaio come a Benetton o a un consigliere regionale, invece di dare un contributo più significativo solo a chi ha bisogno.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">E per di più dal 2010 questo bonus è stato sospeso perché non ci sono più i soldi.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Appunto nemmeno per chi ha bisogno.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Ma del resto questa è la, falsa, promessa del “prima i veneti” di Zaia.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Con le politiche del “prima i veneti” infatti si finisce per dimenticarsi di dare prima a chi ha bisogno davvero.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Ed è in ogni ambito così.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Con la facile propaganda del “prima ai veneti” nelle case popolari, come negli asili nido ci si dimentica della equità e chi evade le tasse magari ha il posto del lavoratore dipendente che le tasse le paga tutte e poi all’asilo si vede superato non dall’immigrato, ma dal professionista in Suv che dichiara redditi da fame.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Del resto quello dei leghisti e di Berlusconi è un governo che promette una riduzione fiscale degna di un Robin Hood ubriaco che toglie ai poveri per dare ai ricchi.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Infatti per chi come me guadagna 100.000 euro all’anno mi troverò con 1360 euro in più al mese mentre per gli operai tra i 15.000 e i 28.000 euro di reddito il vantaggio andrà da 0 a 50 euro al mese.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #b4150c;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">E anche in Regione stiamo votando una finanziaria regionale che per non mettere una piccola addizionale Irpef ai redditi più alti taglia 8,8 milioni per le politiche attive per il lavoro e 35 milioni per le politiche sociali.</span></p>
<div><span style="font-family: Helvetica, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; color: #b4150c; font-size: small;"><span style="line-height: normal;"><br />
</span></span></div>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=586&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_586" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atalmi.it/2010/01/prima-i-veneti-meglio-prima-chi-ha-bisogno-oggi-restituisco-il-bonus-bebe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legge sulla non autosufficienza: positivi i risultati sui nostri emendamenti, sospeso il giudizio sul finanziamento della legge</title>
		<link>http://www.atalmi.it/2009/11/legge-sulla-non-autosufficienza-positivi-i-risultati-sui-nostri-emendamenti-sospeso-il-giudizio-sul-finanziamento-della-legge/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=legge-sulla-non-autosufficienza-positivi-i-risultati-sui-nostri-emendamenti-sospeso-il-giudizio-sul-finanziamento-della-legge</link>
		<comments>http://www.atalmi.it/2009/11/legge-sulla-non-autosufficienza-positivi-i-risultati-sui-nostri-emendamenti-sospeso-il-giudizio-sul-finanziamento-della-legge/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atalmi.it/?p=501</guid>
		<description><![CDATA[

  
 
La legge sul Fondo per la non autosufficienza approvata oggi in Consiglio rappresenta una occasione persa ed una promessa mancata per i tanti veneti che la attendevano.
In particolare la mancanza di una esplicita norma finanziaria che garantisca le risorse per alimentare il Fondo rischia di svuotare di contenuto la legge.
La nostra battaglia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Calibri;"><a title="disabili.jpg" href="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2009/11/disabili.jpg"><img src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2009/11/disabili.jpg" alt="disabili.jpg" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p><span style="font-family: Calibri;"> </span><span style="font-family: Calibri;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;"> </span></p>
<p class="MsoNormal">La legge sul Fondo per la non autosufficienza approvata oggi in Consiglio rappresenta una occasione persa ed una promessa mancata per i tanti veneti che la attendevano.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Calibri">In particolare la mancanza di una esplicita norma finanziaria che garantisca le risorse per alimentare il Fondo rischia di svuotare di contenuto la legge.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Calibri">La nostra battaglia emendativa di queste settimane, costruita in relazione con le associazioni dei disabili e dei loro famigliari e delle</span><span> </span>organizzazioni sindacali ha permesso di cancellare alcuni degli aspetti più negativi della legge come la norma razzista sulla residenza (che però rischia di rientrare in future decisioni della Giunta), inoltre siamo riusciti a sventare il tentativo di introdurre in legge la compartecipazione per i famigliari degli anziani non autosufficienti e l’assorbimento nel Fondo dell’assegno di accompagnamento per i disabili gravi.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Calibri">Purtuttavia è proprio la evidente intenzione della Giunta e della maggioranza di non applicare una addizionale Irpef per i redditi più alti per finanziare il Fondo e l’intenzione di continuare a tagliare la spesa sociale ci fa sospettare in occasione della finanziaria regionale verranno a mancare le risorse per rendere efficace la legge nel suo complesso</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Calibri">Per questo intendiamo astenerci sulla votazione finale per segnalare che questa legge non può essere giudicata positivamente, malgrado le migliorie apportate dalla nostra battaglia emendativi, fino a che nel bilancio regionale non arriveranno le risorse.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Calibri">Saremmo ben lieti di dare un voto favorevole “a posteriori” sulla legge in occasione della imminente discussione della legge di bilancio per l’anno prossimo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Calibri"> Nicola Atalmi Pdci – Federazione della Sinistra</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Calibri">Pietrangelo Pettenò Prc – Federazione della Sinistra</span></p>
<p class="MsoNormal">Gianfranco Bettin Verdi</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=501&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_501" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atalmi.it/2009/11/legge-sulla-non-autosufficienza-positivi-i-risultati-sui-nostri-emendamenti-sospeso-il-giudizio-sul-finanziamento-della-legge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

