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	<title>Atalmi.it &#187; Diario precario</title>
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	<description>fare e pensare sinistra a nordest</description>
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		<title>riformando allegramente</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 09:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
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		<description><![CDATA[
C’è crisi, c’è crisi!
Si perdono posti di lavoro, si delocalizzano le aziende. Le tasse aumentano e ristagnano i consumi.
Per questo serve un piano straordinario per rilanciare l’economia. E che diamine!
Per farlo bisogna subitosubito riformare il mercato del lavoro.
Si, insomma, mettere mano ai diritti del lavoro a dire il vero&#8230; che è una cosa diversa rispetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a rel="attachment wp-att-1624" href="http://www.atalmi.it/2012/01/riformando-allegramente/attenzione-1/"><img class="alignright size-medium wp-image-1624" title="attenzione-1" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2012/01/attenzione-1-300x264.jpg" alt="attenzione-1" width="300" height="264" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">C’è crisi, c’è crisi!</p>
<p align="JUSTIFY">Si perdono posti di lavoro, si delocalizzano le aziende. Le tasse aumentano e ristagnano i consumi.</p>
<p align="JUSTIFY">Per questo serve un piano straordinario per rilanciare l’economia. E che diamine!</p>
<p align="JUSTIFY">Per farlo bisogna <em>subitosubito</em> riformare il mercato del lavoro.</p>
<p align="JUSTIFY">Si, insomma, mettere mano ai diritti del lavoro a dire il vero&#8230; che è una cosa diversa rispetto al mercato… <em>ahimé</em>.</p>
<p align="JUSTIFY">Tipo ci dicono che è troppo difficile licenziare in Italia.</p>
<p align="JUSTIFY">E del resto lo aveva denunciato il Wall Street Journal il mese scorso: in Italia c’è un diritti del lavoro di stampo sovietico che rende impossibile licenziare.</p>
<p align="JUSTIFY">Si vede che gli imprenditori italiani sono bravi, perché invece ci riescono sempre benissimo.</p>
<p align="JUSTIFY">Proviamo a chiederlo alle migliaia di persone in fila agli uffici del lavoro.</p>
<p align="JUSTIFY">“Bisogna dare diritti ai giovani precari togliendone qualcuno a chi ha privilegi” piagnucola la Ministra Fornero.</p>
<p align="JUSTIFY">Bene! Quali diritti vogliamo dare ai giovani precari e quali privilegi toglieremo ai privilegiati?</p>
<p align="JUSTIFY">Piovono proposte di legge: il Pd ne dichiara 4, solo una il povero Sacconi.</p>
<p align="JUSTIFY">Una proposta di legge è perfino firmata dalla onorevole Maria Anna Madia. Speriamo arrivi qualche giornalista ad intervistarla perché ce la spieghi con parole sue la proposta.</p>
<p align="JUSTIFY">Una da Nerozzi, una da Damiano (ma pare essere la stessa della succitata e succinta Madia).</p>
<p align="JUSTIFY">Una dall’infiltrato Ichino.</p>
<p align="JUSTIFY">Che non si dica che noi siamo i soliti che sanno dire solo di no, i soliti conservatori che difendono i privilegi.</p>
<p align="JUSTIFY"><em>Leggiamoleggiamo</em>…</p>
<p>Finiti i proclami quando si arriva alla ciccia le questioni sono sempre le stesse: si possono vietare i contratti atipici? Molto difficile.</p>
<p align="JUSTIFY">Diamo i diritti del lavoro a tutti a prescindere dalla fattispecie contrattuale come maternità, malattia, previdenza etc? No macchè, cose vecchie quelle.</p>
<p align="JUSTIFY">Diamo ammortizzatori sociali ai precari, reddito di cittadinanza, reddito minimo garantito?</p>
<p align="JUSTIFY">Beh sì si potrebbe ma non si capisce chi ci metterebbe i soldi.</p>
<p align="JUSTIFY">Donna Marcegaglia ha già alzato le mani, l’Inps ha staccato il telefono, Monti ha detto che la Merkel non vuole.</p>
<p align="JUSTIFY">Scommettiamo che ci diranno che potremmo fare una bella operazioncina in due tempi?</p>
<p align="JUSTIFY">Crepi l&#8217;avarizia, facciamo in tre tempi.</p>
<p align="JUSTIFY">Nel primo tempo togliamo diritti ai privilegiati: alla casta politica, avvocati, farmacisti?</p>
<p align="JUSTIFY">No che avete capito? A quei fortunelli dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. Già hanno la sfacciata fortuna di andare in pensione a 70 anni. Almeno che adesso diventi più facile licenziarli!</p>
<p align="JUSTIFY">Questo si può fare subito per sicurezza.</p>
<p align="JUSTIFY">Poi nel secondo tempo daremo finalmente diritti ai precari. Ma con calma. Adesso vediamo&#8230; magari facciamo prima una commissione, poi le audizioni, verifichiamo il quadro delle compatibilità economiche e quelle astrali e poi se ci rimane tempo nel rush finale della legislatura vediamo che si può fare.</p>
<p align="JUSTIFY">Nella terza fase arriveranno le risorse, il nuovo welfare, gli ammortizzatori, la flexicurity.</p>
<p align="JUSTIFY">Ma per fortuna per allora avranno fatto pulizia i maya.</p>
<p align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm">
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		<title>Talkin&#8217; About Revolution&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 10:38:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

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		<description><![CDATA[
viviamo in un Paese dove i profitti delle aziende crescono in un anno del 5% mentre le retribuzione dei dipendenti quando va bene dell’1%
 
viviamo in un Paese dove il Governo prima dice che senza nucleare siamo destinati al declino, poi per paura che gli elettori assieme al nucleare boccino pure il legittimo impedimento ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><img class="alignright size-medium wp-image-1364" title="marxism" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2011/05/marxism-241x300.jpg" alt="marxism" width="241" height="300" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;">v<strong>iviamo in un Paese dove i profitti delle aziende crescono in un anno del 5% mentre le retribuzione dei dipendenti quando va bene dell’1%</strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong>viviamo in un Paese dove il Governo prima dice che senza nucleare siamo destinati al declino, poi per paura che gli elettori assieme al nucleare boccino pure il legittimo impedimento ed il governo stesso, allora basta nucleare, per ora&#8230;</strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong>viviamo in un Paese dove su 3 giovani uno è senza lavoro, uno è precario e anche il terzo che lavora comunque avrà una pensione da fame</strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong>viviamo in un Paese dove il Premier che possiede 3 televisioni private e ne controlla 2 di pubbliche viola ogni possibile norma sulla par condicio, le televisioni vengono multate e le multe le paghiamo noi</strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong>viviamo in un Paese in cui l’ISTAT dice che il 24,7% dei cittadini è a rischio povertà ed esclusione sociale ma il Ministro delle Finanze dice invece che va tutto bene (per lui) del resto Berlusconi nell’ultimo ha preso un dividendo di 174 milioni di euro</strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong>viviamo in un Paese dove un Presidente del consiglio sconfitto nella sua città natale dice che, se vincerà al ballottaggio il candidato del centrosinistra, Milano diventerà una zingaropoli islamica</strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong>viviamo in un Paese che taglia su sanità, scuola ed università mentre ha una delle evasioni fiscali più grandi d’europa: l’economia sommersa ha raggiunto il livello di 17,5% del Pil</strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong>viviamo in un Paese dove chi vive del suo lavoro da dipendente viene tassato al 30% chi vive con le speculazioni finanziarie al 12,5%</strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><span style="color: #ff0000;"><strong>viviamo in un Paese da cambiare: possiamo cominciare da Milano e dai referendum, ma poi questo bellissimo e dannato Paese in cui viviamo ha bisogno disperato di una rivoluzione democratica</strong></span></span></p>
<div><span style="letter-spacing: 0.0px;"><br />
</span></div>
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</p>]]></content:encoded>
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		<title>Diario precario/7: porcate interinali</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 10:37:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[interinale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[precarietà]]></category>

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		<description><![CDATA[Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto. Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto.  Si tratta di un contratto di somministrazione lavoro ciò significa che in realtà vieni assunta dall&#8217;agenzia interinale per lavorare per 6 mesi in un ente pubblico. L&#8217;agenzia interinale della quale stiamo parlando si trova a Siena, quindi, quando vengo contattata dalla stessa per un colloquio sono ben disponibile, in una giornata torrida d&#8217;estate (lun.28 giugno alle 11.00), ad andare a Siena perchè sentendo parlare di pubblico impiego penso che si tratti di un lavoro serio.  Arrivo presso l&#8217;agenzia, compilo il modulo con i miei dati anagrafici, c.f. compreso, copia patente, consegno il curriculum vitae&#8230;Mi dicono che ho titoli per candidarmi a questo lavoro&#8230;.e vorrei vedere ho un diploma contabile e in 35 anni ho fatto il collaboratore amministrativo per 14 &#8230;.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ma di quale lavoro si tratta esattamente? in quale ente pubblico dovrei lavorare?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L&#8217;impiegata dell&#8217;agenzia autorizzata alla preselezione mi risponde: &#8220;no! non glielo possiamo dire perche c&#8217;è la privacy&#8230;&#8230;&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Io: &#8220;Non capisco&#8230;.perchè?&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Lei: &#8221; Perchè loro (l&#8217;ente pubblico) ci hanno dato l&#8217;incarico qui a Siena per tenere maggiore riserbo&#8230;.non vogliono gente che va a rompergli le scatole&#8230;&#8230;..per questo non possiamo dirlo&#8230;.&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Io: &#8220;Ma a me può dirlo&#8230;..non ho nessun interesse a pubblicizzarlo&#8230;.anzi&#8230;ed io di sicuro non andrei a rompere perchè andrebbe a mio svantaggio&#8230;&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Lei: &#8220;Assolutamente no! non vogliono&#8230;tu comunque hai il curriculum idoneo per questo lavoro&#8230;.ma anche se ti scelgo non t&#8217;illudere perché ciò significa che finisci dentro un busta chiusa, sigillata&#8230;.insieme ad altre due candidate di pari livello come te &#8230;&#8230;.poi loro procederanno all&#8217;estrazione e se sei fortunata&#8230;&#8230;&#8230;&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ed io ridendo sbigottita: &#8220;Ma questo lavoro è come un quiz alla tv!&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Lei: &#8220;Si, lo so che non è bello!&#8230;..ma è così!&#8230;devo scegliere 3 persone da mettere in busta al resto pensano loro&#8230;..&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Io: &#8220;Allora speriamo di esserci in quella busta e di essere fortunata&#8230;&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Lei: &#8220;Si, te lo auguro&#8230;.poi se così non fosse sarà per una prossima proposta di lavoro&#8230;.chissa! tanto abbiamo tutti i suoi dati&#8230;..comunque ti farò sapere&#8230;.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo 10 giorni mi telefona e mi dice: &#8220;T&#8217; ho chiamato per dirti che non sei stata scelta&#8230;&#8221;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Non sono stata ad approfondire se ciò volesse dire esattamente che non sono stata estratta o se proprio in quella busta non ci sono finita&#8230;&#8230;&#8230;perchè a qualsiasi risposta non avrei comunque creduto. Ma lei, tanto gentile, mi ha detto, non ti preoccupare, andrà meglio la prossima volta&#8230;.vedrai se ci capita qualcosa ti chiamiamo.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Successivamente mi chiama l&#8217;agenzia interinale Ali di Grosseto presso la quale sono iscritta da un anno e mi chiamano per una preselezione&#8230;&#8230;vado al colloquio&#8230;.si tratta di un lavoro come segretaria&#8230;..va bene&#8230;OK: mi interessa!&#8230;.poi mi dicono: ma il lavoro è per un solo mese&#8230;.agosto!&#8230;ed io: si ma c&#8217;è la possibilità che prosegua? assolutamente no&#8230;.anzi noi abbiamo provato a chiedere alla ditta di fare almeno un contratto autunnale ma la ditta ci ha risposto che loro quando assumono per più mesi assumono sempre persone in età di apprendistato&#8230;.Io  ho rifiutato il lavoro perché agosto è l&#8217;unico mese in cui mi posso godere pienamente della mia famiglia e non ci rinuncio per lavorare un solo mese. Poi ho accennato a questa agenzia la mia esperienza di colloquio a Siena&#8230;.mi hanno confermato che è normale in fase di preselezione non sapere il nome della ditta che assume&#8230;..comunque l&#8217;Ente Pubblico era l&#8217;INPS perchè l&#8217;agenzia che ha vinto l&#8217;appalto per il lavoro interinale destinato agli uffici inps è obbiettivo lavoro&#8230;.lo sappiamo perchè abbiamo partecipato anche noi alla gara d&#8217;appalto&#8230;&#8230;.Poi gli ho raccontato della storia delle buste come sistema di selezione e ne sono rimasti sorpresi e gli ho chiesto: Secondo voi cosa dovrei pensare? Loro: Che sapevano già chi ci dovevano mettere!</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ed io: se lo dite voi, ci credo!</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ma allora, cosa ci hanno guadagnato a chiamarmi per quel colloquio se già sapevano chi ci dovevano mettere? I miei dati anagrafici che finiscono nel loro database, utili, insieme a tanti altri, all&#8217;ottenimento di finanziamenti statali ed europei&#8230;&#8230;.infatti ho scoperto che la maggior parte dei loro annunci sono &#8220;specchietti per le allodole&#8221; che servono a portare nei loro uffici disoccupati nella speranza di un lavoro&#8230;.e invece si ritrovano soltanto a compilare un modulo con tutti i propri dati (preziosissimi dati!)</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Una disoccupata <span style="font-family: Helvetica; line-height: normal; font-size: small;">Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto</span><span style="font-family: Helvetica; line-height: normal; font-size: small;"> </span><span style="font-family: Helvetica; line-height: normal; font-size: 12px;">Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto. Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto.  Si tratta di un contratto di somministrazione lavoro ciò significa che in realtà vieni assunta dall&#8217;agenzia interinale per lavorare per 6 mesi in un ente pubblico. L&#8217;agenzia interinale della quale stiamo parlando si trova a Siena, quindi, quando vengo contattata dalla stessa per un colloquio sono ben disponibile, in una giornata torrida d&#8217;estate (lun.28 giugno alle 11.00), ad andare a Siena perchè sentendo parlare di pubblico impiego penso che si tratti di un lavoro serio.  Arrivo presso l&#8217;agenzia, compilo il modulo con i miei dati anagrafici, c.f. compreso, copia patente, consegno il curriculum vitae&#8230;Mi dicono che ho titoli per candidarmi a questo lavoro&#8230;.e vorrei vedere ho un diploma contabile e in 35 anni ho fatto il collaboratore amministrativo per 14 &#8230;.</span><span style="font-family: Helvetica; line-height: normal; font-size: 12px;">Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto. Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto.  Si tratta di un contratto di somministrazione lavoro ciò significa che in realtà vieni assunta dall&#8217;agenzia interinale per lavorare per 6 mesi in un ente pubblico. L&#8217;agenzia interinale della quale stiamo parlando si trova a Siena, quindi, quando vengo contattata dalla stessa per un colloquio sono ben disponibile, in una giornata torrida d&#8217;estate (lun.28 giugno alle 11.00), ad andare a Siena perchè sentendo parlare di pubblico impiego penso che si tratti di un lavoro serio.  Arrivo presso l&#8217;agenzia, compilo il modulo con i miei dati anagrafici, c.f. compreso, copia patente, consegno il curriculum vitae&#8230;Mi dicono che ho titoli per candidarmi a questo lavoro&#8230;.e vorrei vedere ho un diploma contabile e in 35 anni ho fatto il collaboratore amministrativo per 14 &#8230;.</span><span style="font-family: Helvetica; line-height: normal; font-size: small;">Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. 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<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1074" title="precari-tregiorni_021" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2010/09/precari-tregiorni_021-300x283.jpg" alt="precari-tregiorni_021" width="300" height="283" /></p>
<p><span style="font-family: Helvetica;"><span style="line-height: normal; font-size: x-small;"><span style="font-size: small;">Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializzazione contabilità aziendale; -competenze informatiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto</span><span style="font-size: small;"> </span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto. Riepilogo annuncio. Azienda: Obiettivo lavoro. Località: Grosseto, TOS 58100. Settore Amministrazione e settore pubblico. Contratto: Full time, temporaneo/a contratto. Anni Esperienza: da 2 a 5 anni. Cod.Rif.COL22206M. Descrizione annuncio. Obiettivo Lavoro Spa, Agenzia per il lavoro, filiale di Siena, è incaricata selezionare un/a COLLABORATORE AMMINISTRATIVO/A per Cliente appartenente al comparto degli Enti Pubblici. Il profilo ricercato verrà adibito a mansioni di segreteria, tra cui gestione del protocollo informatico, scrittura di verbali e comunicazioni agli utenti, gestione archivi cartacei ed informatici. Ricerchiamo: -figura impiegatizia con esperienze nel settore amministrativo, con particolare interesse quello pubblico; -settore scolastico di provenienza: maturità commerciale con specializ</span><span style="font-size: small;">zazione contabilità aziendale; -competenze!</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;"> informa</span><span style="font-size: small;">tiche relative a pacchetto Office, con particolare riferimento a Word, Excel, power-point e posta elettronica. Offriamo: -contratto di somministrazione a tempo determinato della durata di sei mesi cerca, per temporanea necessità di utilizzare figure attualmente non presenti in organico. Sede di lavoro: Grosseto.  Si tratta di un contratto di somministrazione lavoro ciò significa che in realtà vieni assunta dall&#8217;agenzia interinale per lavorare per 6 mesi in un ente pubblico. L&#8217;agenzia interinale della quale stiamo parlando si trova a Siena, quindi, quando vengo contattata dalla stessa per un colloquio sono ben disponibile, in una giornata torrida d&#8217;estate (lun.28 giugno alle 11.00), ad andare a Siena perchè sentendo parlare di pubblico impiego penso che si tratti di un lavoro serio.  Arrivo presso l&#8217;agenzia, compilo il modulo con i miei dati anagrafici, c.f. compreso, copia patente, consegno il curriculum vitae&#8230;Mi dicono che ho titoli per candidarmi a questo lavoro&#8230;.e vorrei v</span><span style="font-size: small;">edere ho un diploma contabile e in 35 anni ho fatto il collaboratore amministrativo per 14 &#8230;.</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Ma di quale lavoro si tratta esattamente? in quale ente pubblico dovrei lavorare?</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">L&#8217;impiegata dell&#8217;agenzia autorizzata alla preselezione mi risponde: &#8220;no! non glielo possiamo dire perche c&#8217;è la privacy&#8230;&#8230;&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Io: &#8220;Non capisco&#8230;.perchè?&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Lei: &#8221; Perchè loro (l&#8217;ente pubblico) ci hanno dato l&#8217;incarico qui a Siena per tenere maggiore riserbo&#8230;.non vogliono gente che va a rompergli le scatole&#8230;&#8230;..per questo non possiamo dirlo&#8230;.&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Io: &#8220;Ma a me può dirlo&#8230;..non ho nessun interesse a pubblicizzarlo&#8230;.anzi&#8230;ed io di sicuro non andrei a rompere perchè andrebbe a mio svantaggio&#8230;&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Lei: &#8220;Assolutamente no! non vogliono&#8230;tu comunque hai il curriculum idoneo per questo lavoro&#8230;.ma anche se ti scelgo non t&#8217;illudere perché ciò significa che finisci dentro un busta chiusa, sigillata&#8230;.insieme ad altre due candidate di pari livello come te &#8230;&#8230;.poi loro procederanno all&#8217;estrazione e se sei fortunata&#8230;&#8230;&#8230;&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Ed io ridendo sbigottita: &#8220;Ma questo lavoro è come un quiz alla tv!&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Lei: &#8220;Si, lo so che non è bello!&#8230;..ma è così!&#8230;devo scegliere 3 persone da mettere in busta al resto pensano loro&#8230;..&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Io: &#8220;Allora speriamo di esserci in quella busta e di essere fortunata&#8230;&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Lei: &#8220;Si, te lo auguro&#8230;.poi se così non fosse sarà per una prossima proposta di lavoro&#8230;.chissa! tanto abbiamo tutti i suoi dati&#8230;..comunque ti farò sapere&#8230;.</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Dopo 10 giorni mi telefona e mi dice: &#8220;T&#8217; ho chiamato per dirti che non sei stata scelta&#8230;&#8221;</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Non sono stata ad approfondire se ciò volesse dire esattamente che non sono stata estratta o se proprio in quella busta non ci sono finita&#8230;&#8230;&#8230;perchè a qualsiasi risposta non avrei comunque creduto. Ma lei, tanto gentile, mi ha detto, non ti preoccupare, andrà meglio la prossima volta&#8230;.vedrai se ci capita qualcosa ti chiamiamo.</span><span style="font-size: small;"> </span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Successivamente mi chiama l&#8217;agenzia interinale Ali di Grosseto presso la quale sono iscritta da un anno e mi chiamano per una preselezione&#8230;&#8230;vado al colloquio&#8230;.si tratta di un lavoro come segretaria&#8230;..va bene&#8230;OK: mi interessa!&#8230;.poi mi dicono: ma il lavoro è per un solo mese&#8230;.agosto!&#8230;ed io: si ma c&#8217;è la possibilità che prosegua? assolutamente no&#8230;.anzi noi abbiamo provato a chiedere alla ditta di fare almeno un contratto autunnale ma la ditta ci ha risposto che loro quando assumono per più mesi assumono sempre persone in età di apprendistato&#8230;.Io  ho rifiutato il lavoro perché agosto è l&#8217;unico mese in cui mi posso godere pienamente della mia famiglia e non ci rinuncio per lavorare un solo mese. Poi ho accennato a questa agenzia la mia esperienza di colloquio a Siena&#8230;.mi hanno confermato che è normale in fase di preselezione non sapere il nome della ditta che assume&#8230;..comunque l&#8217;Ente Pubblico era l&#8217;INPS perchè l&#8217;agenzia che ha vinto l&#8217;appalto per il lavoro </span><span style="font-size: small;">interinale destinato agli uffici inps è obbiettivo lavoro&#8230;.lo sappiamo perchè abbiamo partecipato anche noi alla gara d&#8217;appalto&#8230;&#8230;.Poi gli ho raccontato della storia delle buste come sistema di selezione e ne sono rimasti sorpresi e gli ho chiesto: Secondo voi cosa dovrei pensare? Loro: Che sapevano già chi ci dovevano mettere!</span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Ed io: se lo dite voi, ci credo!</span><span style="font-size: small;"> </span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;">Ma allora, cosa ci hanno guadagnato a chiamarmi per quel colloquio se già sapevano chi ci dovevano mettere? I miei dati anagrafici che finiscono nel loro database, utili, insieme a tanti altri, all&#8217;ottenimento di finanziamenti statali ed europei&#8230;&#8230;.infatti ho scoperto che la maggior parte dei loro annunci sono &#8220;specchietti per le allodole&#8221; che servono a portare nei loro uffici disoccupati nella speranza di un lavoro&#8230;.e invece si ritrovano soltanto a compilare un modulo con tutti i propri dati (preziosissimi dati!) </span><span style="font-size: small;"><br />
</span><span style="font-size: small;"> Una disoccupata arrabbiata</span></span></span></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=1073&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_1073" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fai sentire la tua voce 2: FACCIAMO FATICA A SOGNARE</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 08:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[precariato]]></category>

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		<description><![CDATA[
Da quando ho chiesto di far sentire la vostra voce per sostenere la battaglia in Consiglio regionale sulla finanziaria mi sono arrivati molti messaggi, molte storie.
una di queste la riporto qua sotto perché mi sembra importante
la leggerò integralmente in Consiglio martedì assieme alle altre che mi stanno arrivando
Avere oggi 23 anni è molto strano. Facendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-596" title="precariinside" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2010/01/precariinside1-150x150.jpg" alt="precariinside" width="150" height="150" /></p>
<p>Da quando ho chiesto di far sentire la vostra voce per sostenere la battaglia in Consiglio regionale sulla finanziaria mi sono arrivati molti messaggi, molte storie.</p>
<p>una di queste la riporto qua sotto perché mi sembra importante</p>
<p>la leggerò integralmente in Consiglio martedì assieme alle altre che mi stanno arrivando</p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Avere oggi 23 anni è molto strano. Facendo qualche lavoretto mentre studio mi sono comprata dei bei vestiti, molti libri, un pc portatile e ogni anno con i miei risparmi ho fatto un viaggetto, spesso all’estero. Posso dirmi fortunata di queste cose, i miei genitori non avevano così tanto e i loro orizzonti erano decisamente più ristretti. Avere 23 anni oggi è  strano appunto perché, nonostante questo, invidio i miei genitori. Gli invidio la possibilità che hanno avuto ai loro tempi di fare dei progetti per il futuro.</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em> </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Immagino mia madre alla mia stessa età. Pensava alla sua futura famiglia e alla sua futura casa mentre faceva dei corsi per avere un lavoro che le piaceva.</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em> </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Fare gli stessi pensieri oggi con altrettanta serenità è molto più difficile.</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Sto studiando all’università e per il momento preferisco rimandare un po’ la laurea vista la crisi. So comunque che quando proverò ad entrare nel mercato del lavoro, non avrò un posto fisso, se sarò fortunata forse, ne troverò qualcuno “a tempo”. La crisi economica farà aumentare la disoccupazione e la precarietà che era già molto diffusa prima.</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em> </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Ci sarà ancora la possibilità di avere un lavoro fisso? In alcuni campi e per alcune persone ci sarà, ma ho come l’impressione che anche dietro a un lavoro ben retribuito e a tempo indeterminato ci sia comunque una forma di ricatto. Sarà in grado di raggiungere questi obiettivi e di fare parte della cerchia dei “fortunati” solo chi saprà adattarsi alle richieste del mercato che ci vuole ambiziosi, dinamici, senza scrupoli e soprattutto senza legami stabili per poter in qualsiasi momento seguire l’azienda in qualsiasi posto decida di operare, nel grande mercato globale. Ci arriverà chi saprà dedicare la vita alla propria realizzazione professionale e non avrà altri scopi.</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em> </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Già ora tra i compagni d’università c’è chi si dedica anima e corpo al confezionamento di un curriculum “graffiante” con cui affrontare la giungla competitiva del mercato del lavoro. Li vedo ossessionati dal Sistema ancora prima di entrarci.</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em> </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Il ricatto del mercato per noi donne vale doppio: ne ho sentite già troppe nascondere fidanzati e mariti o giurare di non volere figli davanti alla prospettiva di un’assunzione. Troppe significa abbastanza da pensare che la maggior parte delle mie coetanee non potrà nemmeno permettersi il desiderio della maternità. Forse per il Sistema (individuare dei responsabili più precisi è pressoché impossibile) fare figli non serve più. Ancora peggio: è qualcosa a cui ci siamo abituate anche noi e in nome della modernità, diciamo di non sentirne il bisogno, che preferiamo realizzarci professionalmente, dando ormai scontato che si debba per forza scegliere e non esista un’alternativa.</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em> </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Mi sembra di aver appena fatto un discorso già sentito milione di volte, infatti mi sto chiedendo, dato che sono così ovvie le conseguenze del non fare figli, perché mi trovo a scriverlo ancora. </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman'; min-height: 15.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em> </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Mi fa piacere sentire un’amica che mi dice che sta iniziando a costruire la casa col suo fidanzato. L’azienda dove lavora non va molto bene, e ha fatto già un po’ di cassa integrazione. Lei comunque è fiduciosa e va avanti come da programma. Sono felice che, nonostante i tempi, ci sia ancora qualcuno con questi progetti. Vorrei che fossero di più, vorrei essere più positiva&#8230;ma essendo per natura molto riflessiva capisco che se non si fa qualcosa per invertire la rotta, per la maggior parte di noi questi progetti sono destinati a diventare illusioni. Sempre che “il sistema” non abbia eliminato definitivamente anche queste. </em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Per questo invito la mia generazione a non dare per scontato che debba per forza essere così la nostra vita e a continuare a pensare che possiamo ancora avere gli stessi sogni dei nostri genitori. Questa è la prima forma di ribellione al Sistema.</em></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Times New Roman';">
<p style="font: normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman'; text-align: right; margin: 0px;"><em>Chiara</em></p>
<div><span style="font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: small;"><span style="line-height: normal;"><br />
</span></span></div>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=594&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_594" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Fai sentire la tua voce in Consiglio regionale per la Finanziaria 2010</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 17:27:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[
 
Da lunedì 11 per almeno una settimana il Consiglio regionale sarà impegnato nell’approvazione dell’ultima finanziaria della legislatura. 
Ed è la peggiore degli ultimi anni perché il Governo Berlusconi ha tagliato risorse alle regioni ed il Veneto non vuole applicare una addizionale irpef per i redditi più alti.
Per questo ci saranno 350 milioni in meno.
8,8 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-536" title="protesta5" src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2010/01/protesta5-150x150.jpg" alt="protesta5" width="150" height="150" /></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Da lunedì 11 per almeno una settimana il Consiglio regionale sarà impegnato nell’approvazione dell’ultima finanziaria della legislatura. </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Ed è la peggiore degli ultimi anni perché il Governo Berlusconi ha tagliato risorse alle regioni ed il Veneto non vuole applicare una addizionale irpef per i redditi più alti.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Per questo ci saranno 350 milioni in meno.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">8,8 milioni in meno per le politiche attive per il lavoro. 35 milioni in meno per le politiche sociali. 63 milioni in meno per la mobilità regionale.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Tutto ciò mentre la crisi colpisce pesantemente il veneto e vi è un impoverimento generale che colpisce giovani e famiglie.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Come ogni anno assieme ai colleghi dell’opposizione metteremo in atto una pesante manovra emendativa per cercare di ridurre il danno.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Per farlo costringeremo il Consiglio ad una maratona di parecchi giorni, sperando di prenderli per stanchezza e sapendo che nel centrodestra hanno tutti ormai la testa sulle elezioni.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Questo grazie ad un regolamento di aula che ci permette di presentare molti emendamenti e di imporne la discussione all’aula</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Chi guarda da fuori i lavori del Consiglio pensa che si tratti di un gioco delle parti, in realtà grazie alla nostra lotta a Palazzo Ferro Fini spesso otteniamo risultati anche importanti come ho riportato qui <a href="http://www.atalmi.it/?p=324"><span style="text-decoration: underline;">http://www.atalmi.it/?p=324</span></a></span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">In particolare io concentrerò il mio impegno su due temi: i lavoratori ed i pendolari.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">con un obbiettivo ambizioso: metterci almeno 40 milioni di euro</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Sul lavoro</em> presenterò centinaia di emendamenti per finanziare un fondo che anticipi ed integri gli assegni di cassa integrazione, che allarghi gli ammortizzatori sociali anche ai precari ed ai lavoratori indipendenti come le “finte” partite iva a basso reddito.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"><em>Sul trasporto</em> ferroviario ne depositerò altrettanti per far risalire il Veneto dal fondo della classifica nazionale delle regioni che investono in trasporto ferroviario: quindi più soldi per treni, linee, manutenzione, informazione per i pendolari. </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Per farlo ho bisogno di voi, delle vostre incazzature, delle vostre storie, delle vostre proteste, delle vostre idee e proposte, voglio portarle in aula a sostegno degli emendamenti per costringere la maggioranza ad ascoltare la vostra voce, le vostre richieste.</span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"><span style="letter-spacing: 0.0px;"> </span></p>
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica;"><span style="letter-spacing: 0.0px;">Potete farlo in questo blog o su facebook <a href="http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&amp;id=1424980492"><span style="text-decoration: underline;">http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&amp;id=1424980492</span></a> scrivendo un messaggio che io mi impegno a leggere in aula nel dibattito sulla finanziaria, ognuno di voi così adotterà un emendamento e lo sosterrà con la propria testimonianza che io costringerò lorsignori ad ascoltare</span></p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=535&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_535" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
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		<title>Sergio Bologna: autonomi e precari coalizzati per i diritti</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 08:43:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori autonomi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Di solito su questo blog non posto cose altrui, ma per Sergio Bologna faccio una eccezione. Perché su di un suo libro &#8220;il lavoro autonomo di seconda generazione&#8221; mi sono formato ai tempi (lontani) della laurea in sociologia del lavoro e perché l&#8217;intervista di oggi sul manifesto ci dice che le cose che Sergio e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="cetimedi.gif" href="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2009/12/cetimedi.gif"><img src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2009/12/cetimedi.gif" alt="cetimedi.gif" /></a></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia">Di solito su questo blog non posto cose altrui, ma per Sergio Bologna faccio una eccezione. Perché su di un suo libro &#8220;il lavoro autonomo di seconda generazione&#8221; mi sono formato ai tempi (lontani) della laurea in sociologia del lavoro e perché l&#8217;intervista di oggi sul manifesto ci dice che le cose che Sergio e Fumagalli predicavano nel 97 si stanno verificando e la sinistra è ancora immensamente in ritardo.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia">INTERVISTA</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia">Parla Sergio Bologna«Autonomi e precari coalizzati per i diritti»</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia">Storico del movimento operaio, autore di libri sul lavoro autonomo di seconda generazione, Sergio Bologna lavora da molti anni come consulente. Fa parte del consiglio dell&#8217;associazione dei consulenti del terziario avanzato (Acta).«Come molte altre associazioni di freelance in Inghilterra o negli Stati Uniti &#8211; spiega Bologna &#8211; Acta denuncia le forti disparità di carattere previdenziale, fiscale, informativo e culturale del lavoro della conoscenza rispetto al lavoro dipendente e chiede nuove forme di welfare».<strong> </strong></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia"><strong>Lo abbiamo incontrato a Roma a poche ore dallo sciopero generale della conoscenza. Chi sono oggi i lavoratori della conoscenza?</strong></p>
<p><span id="more-511"></span></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia">C&#8217;è un pò di confusione su questa espressione. Sono ormai molte categorie ad usarla. I lavoratori della scuola e dell&#8217;università, gli avvocati, gli architetti, gli ingegneri, i notai, i pubblicitari, i traduttori, chi si batte per l&#8217;abolizione degli ordini professionali e chi si oppone alla liberalizzazione delle professioni richieste dall&#8217;Unione europea. Oggi chi la usa cerca di definire in maniera più concreta la realtà che vive.L&#8217;istruzione ha un ruolo fondamentale per i lavoratori della conoscenza. Perché da vent&#8217;anni si continua a riformarla? È stato deciso che scuola e università non devono più dare una formazione completa ai giovani. Sbaglia chi pensa che bisogna dare più formazione ad un capitale umano non qualificato. È vero l&#8217;opposto: siamo in presenza di una generazione iperpreparata, mentre è il mercato ad essere dequalificato e non ha nulla da offrirle. Il processo di Bologna, di cui queste riforme sono l&#8217;applicazione, vorrebbe ispirarsi al modello americano. Con una differenza. Uno dei problemi che ha questo miserabile capitalismo italiano è di non avere fund raisers né mecenati interessati alla ricerca e allo sviluppo. La ricerca dei privati si è tradotta nella caccia ai fondi pubblici superstiti e ai finanziamenti europei.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia"><strong>Per quale ragione attribuisci al lavoro di conoscenza un ruolo trainante?</strong></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia">Sono le cifre a dirlo. Mi riferisco ad una ricerca sui lavoratori della conoscenza presentata un anno fa all&#8217;Assolombarda. Confrontato con il dato europeo e statunitense l&#8217;incidenza del lavoro di conoscenza raggiunge in Italia la percentuale del 41,49 per cento sulla forza lavoro occupata nel 2005, a fronte del 48,19 per cento in Germania e del 52,17 per cento in Gran Bretagna. Questi lavoratori oggi rivendicano diritti essenziali e sostegno al reddito perché il valore di mercato delle loro competenze è crollato molto di più di quello manuale. È la stessa situazione in cui si trova dal 1992 il lavoro dipendente che ha subito la più grande stagnazione dei salari in Europa. La crisi sta portando all&#8217;esasperazione del precariato e di totale sfiducia nelle istituzioni.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia"><strong>Un minimo di attenzione delle istituzioni pare che ci sia&#8230;</strong></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia">Confindustria, i partiti e il governo si sono resi conto che i contributi di milioni di autonomi e di precari servono a pagare la cassa integrazione da cui dipende la stabilità sociale. Senza questo ammortizzatore sociale arriveremmo al 20 per cento di disoccupati. Il problema è che i soldi di queste persone verranno usati per altri scopi. È questo che le fa incazzare. Ma non abbastanza ancora. Per me questo è un pericolo.<strong>Quale pericolo?</strong>L&#8217;abitudine a dare una delega a chi fa politica di professione oppure ad uno solo. Bisogna invece convincere la gente ad uscire dalla passività e a difendere i propri diritti. Chi ha capito perfettamente la crisi in cui ci troviamo sono le donne perché hanno una mentalità non individualista e sanno che per ottenere qualcosa bisogna associarsi. La loro è una forza motrice che garantisce la democrazia in questo paese.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia"><strong>Non ti sembra che, dopo il Nobday, ci sia questa tendenza?</strong></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia">Dico subito che se Berlusconi non lo fanno cadere entro natale, avrà tutto il tempo per recuperare. Penso però che l&#8217;antiberlusconismo sia di una sterilità mortale perché aumenta la passività, non la risolve. Il suo giustizialismo è un aggravante. A chi pensa di affidare alla magistratura, o a Gianfranco Fini, la soluzione dei nostri problemi, rispondo: dov&#8217;era Fini durante le giornate del G8 di Genova? E che cosa ha deciso la magistratura su quei fatti? L&#8217;antiberlusconismo è l&#8217;ultima dimostrazione dell&#8217;incapacità della borghesia italiana di sviluppare un pensiero radicale e democratico della trasformazione. Il primo a dirlo è stato Gramsci. Nel dopoguerra, la democrazia è stata popolare e l&#8217;ha fatta il proletariato che vendeva l&#8217;Unità, stava nelle case del popolo, nei sindacati di base. Una capacità che è andata persa dopo che la sinistra gli ha detto di rompere le righe.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 16px/normal Georgia"><strong>Che cosa intendi per coalizione?</strong></p>
<p><span style="line-height: normal">Lo sviluppo di un atteggiamento soggettivo tra le persone affinché si associno con altri e rivendichino i propri diritti. La democrazia, come ha scritto Karl Polány, non è un sistema di governo, ma una forma ideale di vita. In Italia c&#8217;è spazio per creare una coalizione tra i vari tronconi del lavoro autonomo e precario in cui essere padroni dei propri diritti.E il rapporto con i sindacati? Con i sindacati bisogna dialogare, chiedendogli di non essere ostili rispetto alle istanze del lavoro autonomo e precario. Sulla base dell&#8217;esperienza di Acta, posso dire che si possono stabilire forme utili di collaborazione</span></p>
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</p>]]></content:encoded>
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		<title>Diario precario/6: Un buon non-compleanno</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 00:36:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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Orgogliosi delle vetrine rotte, festeggiano 10 anni di precarietà.
È così. La Manpower, agenzia interinale tra le più importanti d’Italia e del mondo, ha comprato ieri una pagina a colori su Repubblica e Corriere per festeggiare il suo decimo anniversario. Sono passati 10 anni da quando, con il pacchetto Treu, il primo governo Prodi introdusse in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://img88.imageshack.us/img88/7756/aliceaupays4nx8.jpg" height="240" width="320" /></p>
<p align="justify">Orgogliosi delle vetrine rotte, festeggiano 10 anni di precarietà.<br />
È così. La Manpower, agenzia interinale tra le più importanti d’Italia e del mondo, ha comprato ieri una pagina a colori su Repubblica e Corriere per festeggiare il suo decimo anniversario. Sono passati 10 anni da quando, con il pacchetto Treu, il primo governo Prodi introdusse in Italia il lavoro interinale. Una scelta di flessibilità, si disse allora, per modernizzare il mercato del lavoro. Un decennio dopo possiamo dire senza timore di essere smentiti che gran parte di quella flessibilità si è tradotta in precarietà. Che il lavoro temporaneo, concepito per ristretti e specifici settori di produzione, è diventato la normalità. Che l’eccezione si è trasformata in regola.<br />
Non capita tutti i giorni che un’azienda festeggi l’anniversario dell’approvazione di una legge. E non capita tutti i giorni che la stessa azienda celebri il fatto che in questi 10 anni ci siano state «un bel po’ di vetrine rotte». Del resto la grande foto sullo sfondo ritrae proprio il vetro rotto di un ufficio Manpower, accompagnato dallo slogan «Cercasi buyer settore vetro»<br />
Simpatici, eh? Il messaggio è semplice: riusciamo a far soldi anche sulla rabbia di chi ci contesta.<br />
«Cerchiamo di seguire i cambiamenti del mondo del lavoro e di prevederli, di capirne le regole e le nuove tendenze. – recita il testo promozionale – È questo che ci consente di non essere solo un’agenzia interinale, ma anche il consulente della vostra carriera professionale.»<br />
Insomma, loro studiano per noi come va il mondo, cioè come le imprese fanno andare il mondo. Poi ci spiegano come dobbiamo modellare su questo la nostra carriera. Se i lavoratori devono essere un materiale flessibile di fronte alle esigenze della produzione, Manpower si propone di essere lo stampo in cui versare quel materiale. Forza lavoro, o carne da macello, come mostrano le statistiche sulle morti nei luoghi di lavoro.<br />
Loro ci scherzano, su questi 10 anni di precarietà e di vetrine rotte. Chi governa questo paese, invece, dovrebbe rifletterci. E cercare di costruire una società in cui non serve flettersi né spaccare vetrine. In entrambi i casi, sono gli stessi a guadagnarci.</p>
<p class="akst_link"><a href="http://www.atalmi.it/?p=56&amp;akst_action=share-this"  title="E-mail this, post to del.icio.us, etc." id="akst_link_56" class="akst_share_link" rel="nofollow">Invia Articolo</a>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Diario precario/5: La sindrome di Stoccolma</title>
		<link>http://www.atalmi.it/2007/12/diario-precario5-la-sindrome-di-stoccolma/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=diario-precario5-la-sindrome-di-stoccolma</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 10:31:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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Dal blog settore demokratico, una storia che ha dell&#8217;agghiacciante, su come certe perversioni dell&#8217;aziendalismo stiano cambiando la testa alle persone, qui in Veneto.
&#8220;Ditemi se è possibile. Uno esce la sera, incontra un amico in un pub, per caso. Un tipo un po&#8217; particolare, come ce n&#8217;è in ogni gruppo di amici, disimpegnato, ma di sinistra.
Questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://settoredemokratico.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/56012/manette2.jpg" height="287" width="320" /></p>
<p>Dal blog <a href="http://settoredemokratico.ilcannocchiale.it/">settore demokratico</a>, una storia che ha dell&#8217;agghiacciante, su come certe perversioni dell&#8217;aziendalismo stiano cambiando la testa alle persone, qui in Veneto.</p>
<p align="justify">&#8220;Ditemi se è possibile. Uno esce la sera, incontra un amico in un pub, per caso. Un tipo un po&#8217; particolare, come ce n&#8217;è in ogni gruppo di amici, disimpegnato, ma di sinistra.<br />
<strong>Questo amico ti mostra un dito fasciato e ti racconta come se niente fosse che gliel&#8217;hanno riattaccato perché se l&#8217;è amputato al lavoro.</strong><br />
E solo perché di fronte ha un paranoico intriso di odio di classe, che ha chiesto subito spiegazioni dettagliate, ha raccontato sorridendo che se l&#8217;è tagliato ad un macchinario che non aveva i normali sistemi di sicurezza, mentre svolgeva una mansione che non era la sua. Senza aver mai ricevuto la minima informazione sulle norme di sicurezza.<br />
Interinale.</p>
<p align="justify">&#8220;Hai denunciato il fatto?&#8221;, &#8220;Ora il padrone lo mandiamo nella merda&#8221;, &#8220;Quanto ti danno di risarcimento?&#8221;.<br />
<strong>No, no, niente, dai il padrone è simpatico. Al medico ha detto che se lo è tagliato con un seghetto, altrimenti sarebbero stati guai per il capo. &#8220;Non voglio fare il bastardo&#8221;.</strong>
</p>
<p align="justify">Cos&#8217;è? La sindrome di Stoccolma del capitale?<br />
Cittadini e cittadine: nei giovani lavoratori (e pure in tanti non giovani) a forza di essere trattati come merce sta entrando la convinzione di esserlo. C&#8217;è una profonda incultura nelle fabbriche, nei posti di lavoro in genere, non solo su che diritti abbiamo ma sul fatto stesso di averne. Una macchina non a norma che si trasforma in un attrezzo per mutilare diventa un inconveniente, un imprevisto, e il tuo dito mozzato una tua sbadataggine. Denunciarlo è &#8220;fare il bastardo&#8221;. Fare il bastardo, certo, contro quello che taglia le spese al prezzo dei tuoi pezzi di carne.<br />
<strong>Tra operai che muoiono sul campo di battaglia, 4 ogni giorno, tra migliaia di infortuni, nei posti di lavoro c&#8217;è ancora la totale incoscienza di ciò che siamo, di ciò che ci spetta, del fatto che c&#8217;è chi sopra le morti, le ferite, gli incidenti, le vite di merda che toccano a tanta gente ci sono nomi e cognomi ben precisi che risparmiano sulle spese e recuperano sugli utili.</strong></p>
<p>Con la coscienza di classe se ne va a puttane la coscienza di sé. La coscienza di essere una persona e di rimanere tale anche nell&#8217;atto di vendere la tua forza lavoro a qualcuno.<br />
Certo, lo capisco, lo immagino: è difficile ricordarsene quando è una agenzia interinale a spostarti come un attrezzo, quando il mondo in cui vivi ti educa alla prostituzione del corpo e dell&#8217;intelligenza, quando il tuo valore viene tradotto in qualcosa che non è né più né meno di un prezzo.<br />
Lo capisco poi se la voce di chi questo scempio schifoso dovrebbe denunciarlo, spiegarlo, distruggerlo diventa sempre più fioca e confusa. Sempre più incomprensibile proprio agli unici che dovrebbero ascoltarla. Certo, stando così le cose è facile tra il bastone e l&#8217;isolamento scegliere quella autoritaria, rassicurante sensazione di potere.</p>
<p>Buona regola del Settore è fare nomi e cognomi e appena sarò sicuro che ciò non danneggerà (ulteriormente) l&#8217;interessato, rispetterò questa regola.</p>
<p>Goodmorning Italia!&#8221;</p>
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		<title>Diario precario/3 Persone, non batterie</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 15:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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Questa foto è stata scattata sabato scorso nel sottopassaggio della stazione ferroviaria di Treviso da una ragazza che l&#8217;ha inviata via mms al blog. Con il commento &#8220;persone, non batterie!&#8221;
Si tratta di un manifesto della Randstad, un’agenzia di lavoro interinale. Una delle tante che negli ultimi anni hanno trovato terreno fertile nel mercato del lavoro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2007/11/img_2225.jpg" title="manifesto randstad"><img src="http://www.atalmi.it/wp-content/uploads/2007/11/img_2225a.jpg" alt="manifesto randstad" /></a></p>
<p align="justify">Questa foto è stata scattata sabato scorso nel sottopassaggio della stazione ferroviaria di Treviso da una ragazza che l&#8217;ha inviata via mms al blog. Con il commento &#8220;<strong>persone, non batterie</strong>!&#8221;<br />
Si tratta di un manifesto della Randstad, un’agenzia di lavoro interinale. Una delle tante che negli ultimi anni hanno trovato terreno fertile nel mercato del lavoro italiano, reso ultraflessibile (sempre ai danni del lavoratore, s’intende) dalla famigerata legge 30, che infatti è lungamente lodata e magnificata del sito dell’agenzia.</p>
<p>La foto rappresenta un impiegato dall’aria stanca, con il mento appoggiato sopra ad un’alta pila di fogli. Lo slogan è semplice ed efficace: «Sei carico di lavoro ma i tuoi dipendenti sono scarichi? – chiede Randstad ai pendolari della stazione, che evidentemente sono tutti imprenditori – Abbiamo le persone di cui hai bisogno!»<br />
In parole povere: che problema c’è se un lavoratore è stanco, stressato, esaurito? Basta mandarlo a casa e prenderne un altro, da ridurre nello stesso stato nel più breve tempo possibile…</p>
<p>La ragazza che mi ha inviato la foto fatta con il telefonino, in una mail successiva di spegazione ha definito il manifesto «mostruoso»: di fatto i lavoratori sono trattati come «pile usa e getta da sostiuire»,.</p>
<p>La metafora delle batterie mi sembra azzeccata, come del resto è azzecatissimo il manifesto: è questa la logica del lavoro interinale, ormai. Non si affittano più lavoratori in momenti particolari, per reggere il passo di un picco di produzione senza legarsi a vita con un contratto a tempo indeterminato. Ormai l’interinale serve semplicemente a sfruttare di più i lavoratori: di fatto il posto di lavoro è a tempo indeterminato, sono i lavoratori ad essere sostituiti il più in fretta possibile secondo la convenienza dell’azienda, anche se il lavoro non cala né aumenta.<br />
La logica è molto chiara: un’azienda prende un lavoratore da un’agenzia interinale, lo spreme il più possibile, e poi, quando è «scarico», si rivolge di nuovo all’agenzia, per avere subito forze fresche.<br />
Un meccanismo ottocentesco, da padroni delle ferriere, in cui il lavoratore smette di essere una persona, un soggetto di diritti, una parte attiva della società, per essere ridotto a un tot di energia, di forza lavoro, da esaurire in fretta e poi gettare via il più presto possibile.</p>
<p>È questa l’economia della conoscenza di cui i nostri bravi imprenditori veneti, progrediti e lungimiranti, si riempiono la bocca tutti i giorni? È questa la qualità su cui vorremmo basare lo sviluppo della nostra regione? È questa la produttività che vogliamo dai lavoratori veneti?<br />
Siamo a un bivio, vorrei che chi ci governa se ne rendesse conto: o sapremo spingere le imprese a investire sui propri dipendenti, sulla loro formazione, sulla loro produttività dal punto di vista qualitativo e non solo quantitativo, oppure gli unici margini di crescita della nostra economia continueranno a essere quelli sottratti ai lavoratori, con gli stipendi più bassi d’Europa e condizioni di lavoro da Inghilterra dell’800. Ma in questo caso non faremmo molta strada: sembra impossibile, ma in giro per il mondo c’è chi riesce a far meglio, in termini di sfruttamento.<br />
Il manifesto della Randstad, che, oltre al danno la beffa, esibisce il marchio «lavoro etico», toglie il velo d’ipocrisia che ricopriva una situazione su cui si deve intervenire, subito: a livello nazionale abolire la legge 30, a livello regionale aumentare i fondi per la formazione e la ricerca, ovunque combattere la precarietà e pretendere un po’ di rispetto.<br />
Parliamo di uomini e donne, non di batterie.</p>
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		<title>Diario precario/2: bamboccioni a chi?</title>
		<link>http://www.atalmi.it/2007/10/diario-precario2-n-e-la-malattia-interinale/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=diario-precario2-n-e-la-malattia-interinale</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 11:28:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Atalmi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario precario]]></category>

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		<description><![CDATA[Iniziano ad arrivare anche i diari precari via sms, al numero 3317000837. Questo mi sembra chiaro e sintetico:
&#8220;Ciao ho 28 anni precaria da 4 con il mio compagno sognamo una casa e un figlio ma mancano soldi e diritti. altro che bamboccioni. Anna da pd&#8221;
C&#8217;è bisogno di commentare?
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziano ad arrivare anche i diari precari via sms, al numero <strong>3317000837</strong>. Questo mi sembra chiaro e sintetico:</p>
<p>&#8220;Ciao ho 28 anni precaria da 4 con il mio compagno sognamo una casa e un figlio ma mancano soldi e diritti. altro che bamboccioni. Anna da pd&#8221;</p>
<p>C&#8217;è bisogno di commentare?</p>
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