movimenti sinistri

Ven, Ago 6, 2010

Generale

movimento

C’è vita a sinistra?

In veneto parrebbe che qualcosa si muova

In questa estate piuttosto movimentata dalle parti di Roma, qualcuno si muove anche nei territori.

In questi giorni sono molto impegnato ad incontrare compagne e compagni della sinistra del veneto che da Padova a Venezia, da Vicenza a Treviso, voglio darsi da fare per salvare la sinistra

Feste di Liberazione, della sinistra unita, della Fds, dei Comunisti italiani ospitano dibattiti sulla necessità di una sinistra unita per battere le destre e costruire l’alternativa.

Si comincia venerdiì 13 a Recoaro dove avrò modo di discuterne con il coordinatore regionale di SEL Dino Facchini e il consigliere regionale del Pd Fasoli.

Poi a fine agosto ci sarà la Festa di liberazione a Venezia, che aprirò con un dibattito assieme a Salvi ed al segretario regionale di Rifondazione, a settembre quella della Federazione della Sinistra a Marghera, poi ancora appuntamenti a Padova, Treviso, Este, Mira.

Sta crescendo una consapevolezza nuova della necessità di costruire una sinistra unita e forte per affrontare l’opposizione sociale alle destre nei nostri territori devastati dalla crisi, ma anche di essere pronti a possibili chiamate urgenti alle urne.

Circola anche, in bozza, un interessante “giuramento per l’unità” (perché di appelli ormai siamo tutti stanchi) di donne e uomini ovunque collocati a sinistra che intendono “attraversare” i congressi della sinistra in autunno con uno scopo non negoziabile: l’unità della sinistra.

Oggi Salvi, su il manifesto, parla finalmente di un accordo politico di legislatura tra la sinistra ed il Pd e non di un mero accordo tecnico elettorale.

Su questo segnalo sommessamente una cosa ben descritta da Sara Menafra sempre su il manifesto di oggi.

Se si andrà a votare con questa legge elettorale, come è molto probabile, diviene decisivo non sprecare un voto.

Alla Camera la soglia di sbarramento è del 2% per chi è in coalizione e del 4% per chi sta fuori. Al Senato dove si gioca la vera partita della possibile sconfitta del Caimano e del suo sodale Bossi la soglia e del 3% dentro la coalizione dell’8% fuori (e su base regionale per giunta)

Chi rimane sotto la soglia regala LETTERALMENTE seggi e vittoria al Caimano.

E’ chiaro?

lo dico ai miei della Federazione della Sinistra innanzitutto che è bene che comincino ad entrare nell’ordine delle idee che servirà una unità maggiore della FDS per non sprecare voti (in particolare al Senato) ma anche a SEL che non vorrei fosse ubriacata dai sondaggi contro i quali spesso poi si abbattono impietosamente le verità elettorali.

Ma lo dico anche a Grillo che con la sua discesa in campo fuori dagli schieramenti potrebbe essere il vero asso nella manica del Caimano.

Non spreco parole per i Rizzo e Ferrando perché loro se rivince il Caimano sono perfino contenti.

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75 Risposte a “movimenti sinistri”

  1. Loris D. Dice:

    Dal momento, Stefano, che c’è la moda dei sondaggi, ti invito allora a verificare presso chi ha votato per il M5S cosa votava prima.
    Ma non affidarti alle agenzie, fallo di persona.
    Cos’altro vuoi che ti dica?

  2. wiki Dice:

    “@ wiki
    Per le soluzioni ottimali e concrete c’è da stabilire che quelle ottimali si possono anche discutere animatamente al bar sport, quelle concrete purtroppo richiedono di essere lì dove si decide: al Governo.”

    Io direi che le soluzioni concrete se si è al governo con il PD non si capisce bene di che TIPO SAREBBERO AD ESEMPIO IN AMBITO LAVORATIVO CHI PRENDEREBBE AD ESEMPIO SeL, Pietro Ichino ??

    Le decisioni concrete vanno prima annunciate al popolo CON UN PROGRAMMA DI GOVERNO CHIARO E COINCISO, ALTRIMENTI IL GOVERNO È UN POSTO PIENO DI POLTRONE COMODE…MAGARI DA SPARTIRE CON GLI ESPONENTI DI UNA COALIZIONE ETEROGENEA E POCO INTERESSATA AI VALORI DI SINISTRA… E SOLO IN NEL CASO IN CUI LE DECISIONI VENGANO PRESE SEGUENDO UN CONCRETO PROGRAMMA DI GOVERNO DI VERA SINISTRA CON UNA COALIZIONE OMOGENEA DI SINISTRA POTRANNO ESSERE OTTIMALI…ALTRIMENTI POTREBBE ESSERE UN GOVERNO DI CHIACCERE E DI POLTRONE…

  3. Stefano Dall'Agata Dice:

    @ Loris
    Ti ripeto che la matematica non è un opinione, se non ti piacciono i numeri pazienza, ma ho ragione io.

  4. Loris D. Dice:

    Sì, come per Ponzano? Ti ripeto che le mele son mele e le pere son pere.
    Sull’Emilia i tuoi sospetti sono più che fondati, ma può darsi che sia solo una coincidenza. Ma se anche avessi ragione, quando una formazione perde voti (come in Piemonte) ha sicuramente dei demeriti. E’ il caso che il centro sx faccia mea culpa piuttosto che incolpare gli altri.

  5. wiki Dice:

    “Loris D. Dice:
    13. Agosto 2010 alle 16:30
    Sì, come per Ponzano? Ti ripeto che le mele son mele e le pere son pere.
    Sull’Emilia i tuoi sospetti sono più che fondati, ma può darsi che sia solo una coincidenza. Ma se anche avessi ragione, quando una formazione perde voti (come in Piemonte) ha sicuramente dei demeriti. E’ il caso che il centro sx faccia mea culpa piuttosto che incolpare gli altri.”

    condivido l’ultima parte che contriburebbe a creare dei partiti di sinistra più responsabili…soprattuto verso gli elettori…

  6. Nicola Atalmi Dice:

    Perché Grillo somiglia tanto a Berlusconi di Curzio Maltese

    Fra le notizie quasi sempre mirabo­lanti della politica, quella che mi ha sorpreso meno è la nascita del partito dei grillini. Ricordo il giorno ín cui Beppe Grillo ha giurato in piazza, davanti a cen­tomila fedeli del vaffa, che mai il movi­mento si sarebbe candidato alle politiche. «Non saremo mai un partito, noi vogliamo distruggerli i partiti». Mi sono voltato e ho detto agli amici: «Accidenti, Beppe farà un partito per le prossime elezioni».
    Da anni con Grillo mi regolo così, come con Berlusconi. Quando sfasciava i compu­ter sul palco ho capito che stava per diven­tare una star di internet. Grillo, va detto, è assai più spiritoso di Berlusconi, mediocre barzellettiere. Per il resto, i meccanismi dei due si assomigliano molto. Entrambi godono del seguito di masse di fedeli entu­siasti e inaccessibili a ogni argomento ra­ zionale, felici di credere a uno che raccon­ta baggianate. Li fa sentire meglio. Sono gli psicofarmaci della politica. Per entrambi il principio di non contraddizione non fun­ziona. Sono del resto gli unici due leader al mondo, dittatori a parte, a comparire da anni sui media senza contraddittorio.
    Identico risulta anche il segreto della popolarità: offrono soluzioni semplici a problemi complessi. In caso di difficoltà, si ricorre al solito complotto. Per anni Beppe Grillo è stato il testimoniai dell’eco­nomia a idrogeno. L’auto a idrogeno, dice­va, è già pronta, ma un complotto ne im­pedisce la messa in produzione. Era vero il contrario. Petrolieri e case automobili­stiche sono state per vent’anni i principa­li sponsor della bufala chiamata idrogeno, utile a perpetuare la politica di spreco del petrolio. Che senso aveva infatti preoccu­parsi di consumare meno, se presto ci sa­rebbe stato l’idrogeno, pulito e a costo ze­ro? Poi la bufala si è rivelata tale.
    Poi aveva scoperto le virtù di una palli­na colorata, la Biowashball, che «lava me­glio dei detersivi inquinanti». In effetti, la Biowashball non serve a nulla, se non ad arricchire i produttori. È un placebo del bucato. Ma chi se ne frega? Ti rispondono i grillini., Beppe è un eroe. Anche quando il paladino di internet si è opposto alla pub­blicazione in rete delle dichiarazioni dei redditi, decisa da Prodi. Ma la critica a Grillo, come a Berlusconi, è inutile. Tut­ta invidia, replicano i fan. Nella prossi­ma campagna elettorale sarà una gara fra lui e Silvio a chi promette di sconfig­gere prima il cancro. Entrambi avevano a suo tempo esaltato la miracolosa cura del dottor Di Bella.

     
    da Venerdì di Repubblica, 13 agosto

  7. wiki Dice:

    “Ti rispondono i grillini., Beppe è un eroe. Anche quando il paladino di internet si è opposto alla pub blicazione in rete delle dichiarazioni dei redditi, decisa da Prodi. Ma la critica a Grillo, come a Berlusconi, è inutile. Tut ta invidia, replicano i fan. Nella prossi ma campagna elettorale sarà una gara fra lui e Silvio a chi promette di sconfig gere prima il cancro. Entrambi avevano a suo tempo esaltato la miracolosa cura del dottor Di Bella.”

    È vero però che anche Grillo dice baggianate…direi che non è l’unico…

  8. wiki Dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=WMdkyVsmxyc&feature=fvst

    È da meditare sul parte del contenuto di questo filmato…

  9. Loris D. Dice:

    Direi che più che la nuova dx Grillo rappresenta la nuova sx, quella che ha abdicato al suo ruolo di innovatrice.

  10. Loris D. Dice:

    Il buon Curzio dimentica però che Grillo è al di fuori dei seguenti giochi….
    http://www.youtube.com/watch?v=WMdkyVsmxyc&feature=fvst

  11. Loris D. Dice:

    Beppe non è un eroe, semplicemente uno che cerca normalità per questo paese e che però dispone di un’immagine e qualche soldo da investire.

  12. wiki Dice:

    Una riforma da far subito è quella che riduce drasticamente LE FORME CONTRATTUALI E NON DI PRECARIETÀ LAVORATIVA, UNA LIBERALIZZAZIONE DEL SINDACATO ( CHE ASSOMIGLIA SEMPRE PIÙ AD UNA OLIGARCHIA…),E ULTIMA MA FORSE LA PIÙ IMPORTANTE LA RIFORMA DELLA LEGGE SULLA SICUREZZA SUL LAVORO…PER FARE IN MODO CHE LE RESPONSABILITÀ VENGANO ATTRIBUITE AI VERI RESPONSABILI…SE UN LAVORATORE MUORE, SI INFORTUNA O SI AMMALA PROFESSIONALMENTE NON GLI SI PUÒ DIRE CHE È SUCCESSO PERCHE È UN MASOSCHISTA…MA MOLTO PROBABILMENTE CIÒ SUCCEDE PERCHE IL DATORE DI LAVORO LO COSTRINGE A LAVORARE IN UN MODO INSALUBRE…MA QUESTO LA SINISTRA SEMBRA AVERLO DIMENTICATO…

  13. Stefano Dall'Agata Dice:

    @ Loris
    Parlare di coincidenza in politica significa veramente arrampicarsi sugli specchi.
    “Direi che più che la nuova dx Grillo rappresenta la nuova sx, quella che ha abdicato al suo ruolo di innovatrice.”
    Ma fino a ieri non dicevi che non era vero che era sinistra, che era oltre le distinzioni destra, sinistra e centro.
    Ma chi pensi di prendere in giro? Ti contraddici tra un post e l’altro.
    Poi se ha appoggiato il metodo Di Bella, e sottolineo se, è un criminale tanto quanto Feltri.
    Alcuni miei conoscenti sono vivi grazie alla chemioterapia, il resto è abominio.

  14. Loris D. Dice:

    Sì, Grillo non è di sx ma è destinato a sostituirla se persiste a rimanere divisa. A chi poensi che si rivolgerà la cosiddetta “società civile” quando la sx sarà fuori da tutte le istituzioni? Al PD? IdV è troppo settoriale, per es. sull’ambiente non ci azzecca proprio. E’ questo che intendevo dire, mi sono spiegato male. Naturalmente la storia è ancora da scrivere….
    Non solo: il suo programma è effettivamente innovativo, non rispetto alla media politica europea, ma a quella italiana. Nessun altro partito propone le riforme del M5S, tanto “rivoluzionarie” che nessun altra segreteria di partito le vuole discutere.
    Un’alleanza, come paventata in questi giorni anche dalla Sonia Alfano, è per ora impossibile: quale partito oggi voterebbe per rinunciare ai rimborsi elettorali?
    Della questione Di Bella, ammetto, non so nulla. Se vuoi darmi qualche delucidazione ti ascolto.

  15. Loris D. Dice:

    Nel senso: so chi è Di Bella, non so però cosa c’entri con Grillo.
    E per tua informazione, anch’io in famiglia e tra gli amici ho persone che son state colpite da un tumore…
    ma il M5S per esempio non propone inceneritori, come fa invece una parte del centro sx, tra cui anche….

  16. Loris D. Dice:

    Ecco, Marco Boschini spiega meglio ciò che volevo dire io.
    http://www.youtube.com/watch?v=apFtxKyKnIo&feature=player_embedded

  17. Loris D. Dice:

    Perchè invece non la smetti di voler criminalizzare Grillo a tutti i costi e non ti concentri sulle contraddizioni del centro sx?
    Il metodo Di Bella purtroppo è stata una speranza vana, molti si sono illusi in buona fede, tra cui probabilmente anche Grillo. Ricordo servizi al tg con ali di folla festante intorno al professore: tutti criminali? Come dicevo più su, è un uomo e può sbagliare… come i segretari di partito.
    Per me fa molto peggio Veronesi ad esempio quando dice che dagli inceneritori non esce nulla, pretendendo così di voler riscrivere le leggi della fisica… ed il prof. non era candidato del centro dx.

    Il problema è che, grazie all’atteggiamento del PD, le differenze fra gli schieramenti sono davvero confuse oggi.
    La privatizzazione dell’acqua ad esempio è iniziata anni fa in Toscana (prov. di Arezzo)… a Milano invece c’è una delle poche società interamente pubbliche… ed il comitato per il No ai referendum è stato fondato da 7 parlamentari, di cui 1 dell’UDC, 2 del PDL e 4 del PD.
    E guarda cosa sta succedendo nel parmense per via d’un inceneritore nella cosiddetta Food Valley. Lì il centro sx promuove l’inceneritore è la dx lo osteggia.
    Grillo almeno ha un programma chiaro, che è stato discusso con la base del movimento e da esperti.

  18. Stefano Dall'Agata Dice:

    Ripeto:
    Alcuni miei conoscenti sono vivi grazie alla chemioterapia, il resto è abominio.

  19. Loris D. Dice:

    Anche alcuni amici miei lo sono, grazie alla chemio. Dunque?

  20. wiki Dice:

    @ Stefano dall’Agata

    Io direi che le soluzioni concrete se si è al governo con il PD non si capisce bene di che TIPO SAREBBERO AD ESEMPIO IN AMBITO LAVORATIVO CHI PRENDEREBBE AD ESEMPIO SeL, Pietro Ichino ??

    Attendo risposta…

  21. Stefano Dall'Agata Dice:

    Ovviamente Ichino no, ma in politica gli alleati è spesso la situazione a crearli e il PD è l’alleato indispensabile per costruire una coalizione che governi l’Italia.
    Si tratta di dare voce ai tanti del PD che hanno idee condivisibili, penso alla CGIL, ma non solo.
    E’ ovvio che la sinistra sarà la parte che sul lavoro porrà quelle che sono questioni di democrazia e diritti umani.
    Poi i Bottacin
    http://sdallagata.wordpress.com/2010/06/19/bottacin-la-fiom-e-pomigliano-darco/
    con Cacciari e compagnia sono un problema.
    Su D’Alema
    http://seltv.wordpress.com/2010/08/12/fulvia-bandoli-la-prossima-volta-che-incontro-d’alema-ho-alcune-domande-da-fargli…/
    meglio di Bandoli non so dire.
    Il PD sarà sempre lento, ma ci si può lavorare insieme, senza cambiali in bianco però.
    E aggiungo, ma non riguarda te, senza accordi sottobanco mentre si declama la rivoluzione…

  22. wiki Dice:

    Ovviamente Ichino no, ma in politica gli alleati è spesso la situazione a crearli e il PD è l’alleato indispensabile per costruire una coalizione che governi l’Italia.
    Si tratta di dare voce ai tanti del PD che hanno idee condivisibili, penso alla CGIL, ma non solo.
    E’ ovvio che la sinistra sarà la parte che sul lavoro porrà quelle che sono questioni di democrazia e diritti umani.

    Una coalizione che governa l’Italia in questo momento almeno formalmente c’è già…direi quindi che avere una coalizione che governi genericamente l’Italia non è strettamente indispensabile…necessaria è una coalizione che governi bene l’Italia che direi è molto differente da un generico governare…

  23. Stefano Dall'Agata Dice:

    @ wiki
    Se vuoi arrampicarti sulle imprecisioni basta che lo dici.

  24. wiki Dice:

    Stefano Dall’Agata Dice:
    19. Agosto 2010 alle 21:52
    @ wiki
    Se vuoi arrampicarti sulle imprecisioni basta che lo dici.

    È sai dopo quello che ci ha propinato il PD nelle ultime elezioni e l’inopportuna ( quantomeno…se non auto lesionista…) scissione da PRC di Vendola che ha formato SeL proprio in coincidenza della crisi economica più pesante del dopo guerra contribuendo all’ulteriore frammentazione della sinistra…io quando sento parlare uno di questi 2 partiti chiedo per prudenza sempre specificazioni…fosse mai che andiamo finire peggio di come è ridotta la sinistra attualmente… visto che di fatti rilevanti
    ( quanto meno a livello nazionale ed in Veneto) oltre alla scissione di Vendola dal PRC ( che io devo ancora capire…) non se ne vedono nemmeno da Sel…


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