“Questa manovra non solo mette a repentaglio il federalismo fiscale.
Dopo l’incontro di oggi lo spazza via dal tavolo”. Roberto Formigoni (Presidente della Regione Lombardia)
Grazie alla manovra finanziaria del Governo solo per l’anno prossimo alle Regioni, alla faccia del federalismo, arriveranno 10 miliardi in meno e il taglio sarà indiscriminato sia per le Regioni con i conti a posto che per quelle in deficit. Con conseguenti tagli sulla sanità, sulle politiche sociali e per il lavoro e sui trasporti pubblici. Questo mentre il Governo ne spende 29 di miliardi in armamenti. Zaia tace e cerca ancora di prenderci in giro con il sol dell’avvenir del federalismo che non verrà mai, mentre tutti gli altri Governatori del Pd e del Pdl, a cominciare da Formigoni, cominciano ad ammettere la verità. Il Governatore del veneto che è così ciarliero e sempre pronto ad esternare, ha niente da dichiarare?



16. Giugno 2010 alle 12:42
BOSSI – Ma c’è anche chi nella maggioranza punta invece a stoppare il malcontento dei governatori di centrodestra, primo fra tutti quello della Lombardia. «Formigoni non deve esagerare» ha detto il ministro e leader della lega Umberto Bossi a proposito delle critiche alla manovra da parte del governatore della Lombardia.
16. Giugno 2010 alle 19:26
ho idea che dopo 20 anni di prediche federaliste, queste legislature sia nazionale che reginale siano l’ultimo treno utile per il consolidamento politico di un partito come la Lega…se non realizzeranno a breve il federalismo,inteso come trasferimento di maggiori risorse econommiche ,alle regioni a statuto ordinario soprattutto del nord, nelle prossime tornate elettorali potrebbero perdere parecchi voti ( a mio modo di vedere la gente ha iniziato a stancarsi delle promesse…)…
16. Giugno 2010 alle 19:27
ho idea che dopo 20 anni di prediche federaliste, queste legislature sia nazionale che reginale siano l’ultimo treno utile per il consolidamento politico di un partito come la Lega…se non realizzeranno a breve il federalismo,inteso come trasferimento di maggiori risorse economiche ,alle regioni a statuto ordinario soprattutto del nord, nelle prossime tornate elettorali potrebbero perdere parecchi voti ( a mio modo di vedere la gente ha iniziato a stancarsi delle promesse…)…