qui il video della discussione in aula della mia proposta.

Come ho spiegato qui da tempo propongo un taglio ai costi della politica.
Niente di draconiano né populistico.
Chiedevo solo che gli stipendi dei consiglieri regionali (dagli 8 ai 9 mila euro al mese) venissero ridotti sganciandoli dagli stipendi (e dagli aumenti) dei parlamentari.
Chiedevo insomma che il veneto fosse autonomo almeno nei costi della politica.
Per questo avevo preparato una semplice leggina, che però giaceva dormiente in Commissione.
L’ho trasformata quindi in un emendamento alla Finanziaria regionale in discussione per obbligare l’aula comunque a votarla.
E’ successo oggi.
Come sapevo i colleghi erano piuttosto seccati. In modo bipartisan. Ho avuto critiche private (dai leghisti) e pubbliche (dal Pd), ma ho tirato dritto ed il mio emendamento è arrivato in discussione intorno alle 17.
Ho preso la parola ed in soli 5 minuti, nel silenzioso imbarazzo generale, ho spiegato che, forse, un segnale di responsabilità lo si doveva dare a fronte della drammatica crisi economica che vivono molte famiglie e del clima pesante di sfiducia verso la politica che alcuni sprechi e privilegi ingenerano da tempo tra la gente.
Ho anche sottolineato come i pur alti stipendi dei consiglieri non giustificavano certo le faraoniche spese che certi consiglieri regionali stanno già per sostenere per essere rieletti e che questo ci parlava di costi della politica non sempre trasparenti e democratici.
Mentre parlavo sul terminale luminoso comparivano i nomi di quasi tutti i capigruppo che si prenotavano per intervenire in merito.
Finisco il mio intervento.
Mi siedo.
Improvvisamente tutti i colleghi prenotati si cancellano.
il Presidente, chiede se qualcuno vuole intervenire. Silenzio.
Dichiara aperto il voto.
Il tabellone luminoso si colora di rosso (voti contrari) in tutto il centrodestra, Lega Pdl e Udc.
Nel centrosinistra qualche verde (favorevole) e qualche bianco (gli astenuti).
Il Presidente comunica che il mio emendamento è bocciato e, con frettoloso imbarazzo, passa all’emendamento successivo.
Casta Padana 1 Atalmi 0




22. Gennaio 2010 alle 00:03
Nicola. Mi piacerebbe commentare, ma le mie frasi risulterebbero banali e sembrerebbero nient’altro che dei luoghi comuni, dei clichè, che come ho notato, oggi come oggi rappresentano in toto la realtà e, di conseguenza, ci si è vergognosamente abituati.
Quindi non dirò che era assolutamente prevedibile che un gesto così onesto, che poteva dare un segnale forte a tutti quanti, dall’ultimo degli stronzi (noi cittadini) al primo degli stronzi (a roma), non sarebbe mai diventato realtà.
Perchè il potere e i soldi, se si vogliono ottenere in quantità esponentemente maggiori, non si possono matematicamente, concretamente accumulare se non lasciando da parte l’onestà e la moralità.
E’ un dato di fatto.
Se qualcuno ha qualche prova che mi contraddice, prego me lo faccia sapere, ne sarò ben felice.
Dirò solo che in questo momento, io, 26 anni, licenziata in massa con i miei ex colleghi all’inizio di quella che sarebbe poi stata chiamata “LA CRISI”, ho paura.
Ho paura, perchè, non solo abbiamo il problema di questi “giovani universitari” che non hanno un futuro (come si leggeva in una lettera in questo sito qualche giorno fa), ma c’è lo strazio di migliaia di persone che in questo momento non hanno nemmeno un PRESENTE.
Non so se è chiaro il concetto.
Se vengono stanziati fondi per gli ammortizzatori sociali, se rimane qualche euro dopo i consistenti finanziamenti ai comuni in vista delle campagne elettorali, non servirà a smuovere la situazione, non ci si scrollerà di dosso il problema.
Le aziende non assumeranno, ma anzi, continuerà la mattanza occupazionale.
“Tanto ci sono gli ammortizzatori”.
E’ come partire per una traversata atlantica sapendo già che il carburante basterà solo per metà del viaggio, ma pazienza: se la nave è stata riempita di scialuppe di salvataggio, chi più chi meno raggiungerà in qualche modo l’altra sponda.
La nave intanto verrà tratta in salvo appena girato lo sguardo.
Così non va.
I signori presenti in consiglio certo non si rendono conto di nulla; e fa sorridere perchè proprio loro che hanno il potere di cambiare qualcosa a livello concreto non sono minimamente toccati dai problemi VERI.
E mi dispiace, io sono idealista, per me un politico non dovrebbe aver bisogno di provare sulla propria pelle le problematiche altrui, ma dovrebbe essere assolutamente “empatico”.
L’ultima riga per ringraziarti Nicola.
22. Gennaio 2010 alle 00:09
Beh, grazie per averci almeno provato.
22. Gennaio 2010 alle 00:11
*esponenzialmente, errata corrige
22. Gennaio 2010 alle 13:49
era ovvio! anche se non è la soluzione dei problemi della nostra regione, sarebbe bastata anche una riduzione simbolica di 2 mila euro per dare un segnale e per avvicinare la politica ai cittadini. Invece così si continua ad allontanarsi e a farseli antipatici, tranne quando si va a sbraitare in dialetto veneto in piazza avanzando proposte che poi rimangono lì (come il tormentone del federalismo fiscale). Il risultato è che qualsiasi discorso con la gente comune finisce con la sentenza “i xe tutti compagni” (tranne la lega, che non è vista ancora come politica tradizionale). Occorre diffondere e dare visibilità a quello che è successo ieri in Consiglio, per esempio condividendo l’articolo su facebook.
23. Gennaio 2010 alle 18:35
Nel mio settore siamo alla canna del Gas (sempre se la bolletta è pagata perchè altimenti… neanche quella).
Ricevo regolarmente due, tre mail al giorno di candidati che vogliono essere assunti. Tutti appena usciti dall’Università. Non me la sento più di rispondere a tali richieste, non ho più il coraggio di alimentare false speranze. Cosa posso dire loro: “sono nella m….. peggio di voi?”
E poi danno 400 mila euro per un cartone animato!
Nicola per fortuna esisti!
24. Gennaio 2010 alle 14:56
Premesso – e mi scuso per questo – l’OT, vorrei chiederti quando posterai un commento sull recentissimo suicidio politico del PD Veneto con la nomination ufficiale del povero Bortolussi ad anti-Zaia?
Seconda ed ultima quaestio: perché in Puglia le primarie regionali ed in Veneto lo scrutinio secreto?!?
Namaste!