Galan è stato scaricato. La presidenza della Regione spetterebbe alla Lega (anche se prima ci sarebbero le elezioni).
A Palazzo ferro Fini si vocifera che sarebbe pronto a una sua lista in appoggio all’Udc.
Staremo a vedere.
Ora sarebbe il caso che il centrosinistra mettesse in campo una candidata come Laura Puppato, un programma semplice e credibile e cominciasse ad andare casa per casa, nei luoghi di lavoro, tra le gente comune a spiegare quale Veneto diverso vogliamo costruire ad ascoltare le voci della crisi che stà colpendo la società veneta.
E magari se qualche dirigente del Pd la smettesse di corteggiare Galan o dire che la Lega al governo della Regione sarà un terremoto non sarebbe male.
Perchè gli assetti di potere e di affari di 15 di Galan (dei quali 10 con la Lega) continueranno anche con la Presidenza Leghista.




20. Dicembre 2009 alle 17:32
E il candidato del cdx sarà Luca Zaia, quindi sarà anche difficile dire che “arrivano i barbari”.
Come se invece Galan fosse stato il rinascimento veneto
26. Dicembre 2009 alle 23:26
Galan è stato un barbaro che ha saccheggiato le risorse pubbliche venete e per garantirsi la copertura da parte del mafioso di arcore ha garantito il mantenimento dell’oppresione italiana in veneto.
Il veneto è cresciuto perché ci sono i cittadini veneti che hanno lavorato sodo e in modo indefesso nonostante la colonizzazione italiota, e nonostante le ruberie dei galaniani.
Ci fosse stato un somaro al posto di Galan probabilmente il Veneto avrebbe fatto molto di più. Almeno certi sciempi di danaro pubblico a favore dei soliti noti non sarebbero capitati.
Luca Zaia porterà un gran cambiamento in veneto se riuscirà a dominare la casta di potere che ha occupato la regione veneto sotto l’era di Galan.
Speriamo inoltre che Zaia e i suoi mettano la pietra tombale sui megaprogetti faraonici degli amici di Galan: autodromo di Verona (con annesso mega-centro commerciale), La nuova Venezia, la città tra dolo, Mestre, il mega parco divertimenti del Po, la centrale nucleare di Galan.