Lo strano traffico di lettere, soldi e ingiunzioni tra un grosso imprenditore, la Regione e il Pdl.

Mer, Nov 25, 2009

Generale

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Vi racconto questa strana storia.
Girano un sacco di lettere e ingiunzioni (e soldi) tra la ditta di progettazione di Monselice la Net Engineering, la Giunta regionale ed il Pdl.
Una vicenda intricata ed inquietante.
Le notizie sono apparse sui giornali scollegate tra loro, ma proviamo a ricollegarle.
Il 30 Ottobre arriva al Presidente Finozzi una strana lettera del Presidente della Net Engineering dott. ing. Giovanni Battista Furlan che comunica che la Conciliazione arbitrale del 23 settembre scorso ha “riconfermato – formalizzandolo – il diritto/dovere dei Net Engineering sia di fornire che di assumere informazioni da tutti i soggetti interessati alla rapida (sic) ed efficace implementazione del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, in coordinamento con le esigenze dei territori interessati.”
L’11 Novembre  il giudice civile di Venezia Paolo Corder ha firmato un decreto ingiuntivo alla Regione di oltre 20 milioni di euro  per  saldare l’incarico proprio alla Net Engineering di progettazione di una delle opere più drammaticamente in ritardo della nostra Regione: la Metropolitana regionale, la Sfmr. Un incarico del lontano 1998 che in un lungo contenzioso dai 4 milioni di euro iniziali è ormai arrivata a quota 20.
Il 18 novembre sulla Gazzetta Ufficiale vengono pubblicati i bilanci dei partiti con la lista dei finanziatori che hanno donato importi superiori a 50 mila euro. Da questo elenco emerge che il versamento più munifico al partito di Berlusconi viene proprio dal Presidente della Net Engineering dott. ing. Giovanni Battista Furlan che ha versato lo scorso anno 100.000 euro.
Insomma la girandola di soldi e lettere tra la Giunta e un imprenditore che poi è anche finanziatore del maggiore Partito che sostiene il “moroso” Galan.
Il tutto, sarebbe bene non dimenticarlo, a spese di chi più paga quotidianamente i ritardi delle Metropolitana di superficie: i pendolari veneti che ogni giorno subiscono ritardi e disservizi.
L’SFMR è infatti in ritardo di oltre 4 anni e non rischia di partire nemmeno l’anno prossimo perché mancano ancora infrastrutture e treni.
Questa probabilmente è solo la punta di un iceberg di commistione di interessi privati e pubblici che domina la politica nella nostra regione.


2 Risposte a “Lo strano traffico di lettere, soldi e ingiunzioni tra un grosso imprenditore, la Regione e il Pdl.”

  1. Loris D. Dice:

    In parole povere, il progetto per la metro non parte perchè ancora perchè pare che i soldi della progettazione vengano dirottati verso il PdL?? Ho capito bene?

  2. Nicola Atalmi Dice:

    diciamo, per non essere querelati, che è poco opportuno che un imprenditore che lavora per la Giunta finanzi il suo maggior partito, e che è ben strano che lo stesso poi citi in giudizio la Giunta. poi se tutto gira attorno al fatto che stiamo parlando di una opera fondamentale come la Sfmr che è in ritardo di 4 anni, fa pure incazzare


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