Le Usl Venete hanno deciso di assumere 96 preti come assistenti spirituali per un esborso annuo di oltre 2 milioni di euro.
Saranno assunti a tempo indeterminato, su indicazione dei vescovi e parificati nel trattamento agli infermieri professionali laureati (categoria D).Nelle Usl venete ci sono circa 500 precari tra medici, infermieri e tecnici.
Noi pensiamo che l’assistenza spirituale ai malati dovrebbe essere un atto di carità secondo l’insegnamento evangelico e non una professione.
Noi pensiamo che i 2 milioni di euro dovrebbero essere spesi per medici, infermieri e tecnici che servono negli ospedali per accorciare le liste d’attesa e curare i malati.Noi pensiamo che la Chiesa Cattolica abbia notevoli risorse economiche, anche dall’8 per mille, per pagare, se non trova preti che lo facciano per missione, gli assistenti spirituali
Per questo i sottoscritti cittadini chiedono che la Regione receda dall’accordo in oggetto.
potete firmare qui:
http://firmiamo.it/leuslveneteassumanomedicieinfermierinonpreti
oppure qui
http://www.petizionionline.it/petizione/le-usl-venete-assumano-medici-e-infermieri-non-preti/342
PER CHI RISCONTRASSE PROBLEMI A FIRMARE SU QUESTO SITO PUO’ FARLO QUI SOTTO LASCIANDO NEI COMMENTI NOME INDIRIZZO E E-MAIL



30. Novembre 2009 alle 21:24
Capisco perchè la sinistra non governa, nel nord-est come nel resto del paese. E di ciò mi dolgo. Mi dolgo perchè la sinistra pensa e dice soprattutto queste cose, non perchè essa non governi. Vorrei infatti fosse più in sintonia con gli italiani e governasse. Perchè la sinistra è, come l’acqua, un bene comune, quindi non và sprecata.
Io in Ospedale ci lavoro. Da vent’anni. E da sempre il “Cappellano” è un mio collega. Adesso è in pensione ma lavora ancora. Dice messa due volte al giorno, passa a confessare e confortare gli ammalati, se richiesto, battezza, fà anche un pò di assistenza “sociale”.
Non sono mai andato alle sue messe, non ne ho il tempo, poi a messa non ci vado quasi mai….ma ritengo sia importante la sua presenza, almeno così la pensano i pazienti ed i parenti, che le frequentano numerosi.
Il servizio è previsto dalla legge, e il Contratto di Lavoro della Sanità ne disciplina gli aspetti “normativi” e retributivi.
Qualcuno vuol cambiare questa “normativa” ?
Qualcuno perderà altri voti, almeno finchè ne avrà….
Compagni, svegliamoci, o qui si diventa come il Partito Radicale, utile, ma insignificante….
1. Dicembre 2009 alle 01:26
Alberto: trovo osceno che con nostri contributi si paghi lo stipendio ai cappellani d’ospedale. La religione cattolica non é religione di stato e il suo sostento non é un dovere del cittadino. Sará un dovere del fedele piuttosto, quindi che il prete lo paghi il fedele. Io, come tanti, tantissimi cittadini scelgo di non ususfruire dei supposti servizi del prete tanto in ospedale quanto fuori. E meno male che qualcuno difende la laicitá dello stato senza compromessi, o le scelte politiche devono per forza sganciarsi dall’etica per mere ragioni elettoriali? Tenere i preti nel libro paga perché altrimenti si perdono voti, ma che bella politica.
1. Dicembre 2009 alle 10:06
Caro Alberto sarà anche un tuo collega ma a me il prete che viene a “rompere” in situazioni delicate senza essere richiesto, non mi risulta terapeutico ma anzui fastidioso , solo che io glio detto di farsi un giro (a più preti e in situazioni diverse) mentre le persone per educazione subiscono questa presenza in momenti intimi e personali della loro vita e famiglia.
E qui non si tratta nemmeno di voti ma di fare la cosa giusta , e cioè chi lavora in ospedale? ci lavorano le persone che hanno competenza e capacità di curare fisiologicamente e mentalmente i malati e questa capacità deve essere certificati dagli attributi e titoli di legge, stop nient’altro dunque un prete per lavorare e percepire uno stipnedio nella sanità dve e ssere un medico ,param,edico e agire sul corpo, altrimenti se un prete è libero per i motivi da lei portati sig. Alberto perchè non a pagamento figure uguali ma di altre religioni? dove sta la differenza ,la differenza sta che se uno vuole un conforto religioso di qualsiasi religione se lo porta da fguori e non deve essere pagato con i soldi di tutti compresi i miei che sopno sbattezzato e ateo, nelk senso che ho una mia spiritualità molto intensa che però non si rifà a nessuna religione dove controllo epotere tanto spiritualità zero. Poi mi scusi in un ospedale servono più infermieri o preti? lei è disposto ad andare in un ospedale che non grantisce il supporto medico e paramedico per insufficenza di personale ma che però ha sempre un prete adisposizione? forse lei si io no le mie tasse devono rendermi un servizio tangibile e non un supporto religioso non richiesto.
Mia figlia non battezzata io sbattezzato eravamo per una sua malattia genetica incurabile ed inguaribile in rianimazione pediatrica e ogni volta che sto tipo di un prete veniva a fare i suoi discorsetti vuoti e non richiesti solo un grande autocontrollo m’impediva di mandarlo al pronto soccorso a farsi gli affaracci suoi e non i miei, ogni volta che veniva era un aviolenza che sicuramente non era benefica.
1. Dicembre 2009 alle 16:54
ho tentato di sottoscrivere la petizione ma non me l’accetta
prova tu
margherita grigolato
margheritag@tiscali.it
1. Dicembre 2009 alle 16:59
sto tendando da 5 minuti di firmare la petizione ma non riesco a farmi accettare la firma: Perc hè mi escludete?
Ciao Berto
1. Dicembre 2009 alle 17:05
Sottocrivo la petizione del tuo sito (ma non riesco a farlo dal linlk che hai messo)
1. Dicembre 2009 alle 20:17
Scusate ma questi sacerdoti hanno un minimo di formazione sanitaria? Che so, un titolo di infermiere generico, tecnico ospedaliero od operatore socio sanitario almeno?
Io sono cattolico praticante per cui la presenza in corsia d’un religioso mi potrebbe anche far piacere… però non trovo ammissibile che la sanità veneta continui ad esternalizzare incarichi e personale quando mantiene anche questa… figura operativa, se così la possiamo definire, all’interno delle sue strutture.
Nei presidi non ospedalieri (centri per anziani, disabili, ecc.) la differenza di stipendio, a parità di orari e mansioni, tra un operatore assunto dalla struttura (cioè dall’ULSS tramite concorso) ed un esternalizzato (tramite una cooperativa per esempio) arriva anche a 300 euro mensili, a svantaggio del secondo.
Cosa dovrei pensare?
1. Dicembre 2009 alle 21:03
(firmo qui la petizione, non è possibile sul sito apposito)
Nell’ospedale dove sono io il cappellano è gay e fa il filo ai ragazzi giovani e carini, l’ho trovato poco professionale, ma non sapevo che fosse pure stipendiato per questo! Chi sono i due che hanno firmato il Concordato?
1. Dicembre 2009 alle 22:25
visto che i soldi usati per la sanità sono anche i miei (come dipendente non evado neppure 1 euro) mi tengo stretto il mio diritto di dire che con questi soldi voglio più servizi sanitari e non accetto di pagare conforti religiosi. In tutti i Paesi civili gli aderenti ad una confessione religiosa vi contribuiscono senza imporre anche a tutti gli altri nè una spesa nè un minor servizio (dato che sembra non si navighi nell’oro………..)
1. Dicembre 2009 alle 22:47
Anch’io non sono riuscita a firmare la petizione. Come mai?
1. Dicembre 2009 alle 22:49
ciao regina purtroppo capita
non so come mai
ma se scrivi qui nome cognome e mail ti aggiungo alla petizione
2. Dicembre 2009 alle 19:19
Nicola aggiungi anche il mio, ho visto la Tribuna oggi e mi sono girati i maroni.
2. Dicembre 2009 alle 22:55
anch’io non riesco firmare sul sito petizionionline – mi chiamo sandra tomelleri; mail: sandra.tomelleri@alice.it – conosco persone indignate per questo fatto, che firmerebbero volentieri, ma non hanno il computer – i circoli UAAR del veneto non pensano di fare qualche iniziativa a questo proposito? non sarebbe bello protestare anche non online?
3. Dicembre 2009 alle 14:38
Non riesco a firmare la petizione dal sito indicato.
Lascio qui i miei dati: Lucrezia Stocco – lucreziastocco@gmail.com
ciao
3. Dicembre 2009 alle 19:27
voglio firmare anch’io ,sarà dura ma bisogna provare.
4. Dicembre 2009 alle 11:08
Firmerei di buon grado (si fa così per dire…) la petizione proposta, ma non riesco ad inviare i dati. Come Lucrezia, lascio anch’io la mia e-mail, confermando la mia completa disponibilità. Mail: tollasbaromfi@live.it Grazie.
4. Dicembre 2009 alle 13:43
606 firme!
6. Dicembre 2009 alle 13:23
Salve, volevo esprimere la mia indignazione verso qusta decisione tra Regione e Diocesi venete. Indignato come contribuente, come infermiere, come potenziale paziente non cattolico. ma evangelico. Ecco cosa pensiamo a proposito:L’Alleanza Evangelica Italiana denuncia come una grave violazione della laicità dello stato la decisione della Regione Veneto di assumere i cappellani ospedialieri cattolici all’interno dell’organico delle Asl e di pagarli coi soldi di tutti i contribuenti.
L’assistenza spirituale ospedaliera è necessaria per il bene del paziente, ma visto che si tratta di un’attività religiosa, lo stato la deve riconoscere e favorire, e non finanziare ed organizzare. Men che meno lo stato deve appaltarla ad una confessione religiosa (quella
cattolica-romana) e pagare con fondi pubblici. Al contrario, il Veneto fa scegliere i cappellani alle gerarchie cattoliche, li assume senza concorso pubblico, e li mette a libro paga delle Asl. E’ chiaro che siamo di fronte ad un ennesimo colpo contro gli elementari principi di laicità che nel nostro Paese sono ancora del tutto sconosciuti.
Chiediamo pertanto alla Regione Veneto di modificare questa decisione che ferisce lo stato democratico, laico e pluralista.
Inoltre, è chiaro a tutti, ormai, che anche quando le gerarchie cattoliche parlano di “laicità” (nella fattispecie il card. Angelo Scola, autore di alcune pubblicazioni sul tema e patriarca di Venezia) non intendono assolutamente riferirsi all’eguaglianza dei culti di fronte alla legge e alla neutralità dello stato di fronte alle religioni, ma alla conservazione e semmai all’incremento dei privilegi della Chiesa cattolico romana nella società italiana.
Alleanza Evangelica Italiana,
Vicolo S. Agata 20
00153 Roma
http://www.alleanzaevangelica.org
segreteria@alleanzaevangelica.org
Roma, 28 novembre 2009
Mettetemi nella petizione come Silvano Massaro Grazie e saluti.
7. Dicembre 2009 alle 17:06
continuiamo a lottare per un paese veramente laico, dove non ci sono cittadini di prima classe , quelli che hanno insegnanti, simboli e cappellani di un’unica confessione religiosa pagati con i soldi di tutti, e poi quelli di seconda classe che devono accettare le decisioni della “maggioranza” (e pagare!).
10. Dicembre 2009 alle 09:33
Credo che in tempi di crisi come questo sia una vergogna anche solo concepire una simile richiesta.
L’Italia ha una tradizione cattolica, ma non un potere cattolico. Credo che oltre al nodo mafia- politica debba essere sciolto il nodo Chiesa-politica che viene tanto decantato e reso pubblico, ma che ci fa rimanere indietro rispetto al mondo, un paese retrogrado che non si apre al mondo, che è nelle sue convinzioni radicali cattoliche e non è propositivo nei confronti dei giovani e delle classi più abbienti. Forse aspettano di arrivare all’osso..aspettano che tutti i cervelli vadano via, tagliando la ricerca..che le famiglie siano in ginocchio e senza lavoro. Deve finire questa situazione e il cambiamento deve partire dal basso. Tramite anche un’informazione più chiara e diffusa, ma soprattutto trasparente. Ho sogni e speranze e sto studiando per questo cercando di diffondere pillole di cambiamento. Un piccolo passo è firmare questa petizione. Complimenti ha chi l’ha iniziata!
11. Dicembre 2009 alle 11:37
Firmato e ri-bloggato, twittato e facebookato! (http://www.thelonious.it/2009/12/mettete-gli-avemaria-nei-vostri-flebo/) Speriamo di risolvere qualcosa con queste petizioni
14. Dicembre 2009 alle 16:15
E’ inaudito ma con la lega che governa al giunzaglio dei padroni ( banche, industriali, assicurazioni e chiesa ) aspettiamoci questo ed altro…..siamo una merda di paese, rappresentati da un puttaniere pervertito ma ci preoccupiamo di dare prima un aiuto spirituale ai malati che l’assistenza sanitaria…..
idea: s li facessero lavorare in corsia come gli infermieri potrebbero anche tornare utili…
14. Dicembre 2009 alle 16:21
Mi dispiace ma sono costretto a chiederti di sottoscrivere per mio conto. Grazie. Gino Copelli
14. Dicembre 2009 alle 16:22
Mi dispiace ma sono costretto a chiederti di sottoscrivere anche per mio conto. Grazie. Filomena Laterza
14. Dicembre 2009 alle 16:23
Mi dispiace ma sono costretta a chiederti di sottoscrivere anche per mio conto. Grazie. Filomena Laterza
14. Dicembre 2009 alle 16:27
Anch’io non riesco ad accedere alla richiesta di sottoscrizione. Ti chiedo di farlo per me.
14. Dicembre 2009 alle 20:28
negli ospedali servono medici ed infermieri. per la cura dello spirito ognuno segue la propria religione.
16. Dicembre 2009 alle 12:50
Ciao… non si riesce a firmare -.-
Marco Fioramonti – mfioramonti@gmail.com
Grazie,
Ciao,
12. Gennaio 2010 alle 10:43
La petizione si può firmare qui
http://firmiamo.it/leuslveneteassumanomedicieinfermierinonpreti