Il posto fisso è un valore? Allora salviamo il soldato Tremonti piuttosto che il soldato Galan.

Gio, Ott 22, 2009

Generale

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Succedono cose strane nella politica di questi tempi.

Un pezzo del Partito Democratico vorrebbe sostenere Galan contro la Lega alle prossime elezioni regionali, mentre l’uomo forte dell’economia nel Governo Berlusconi dice che il posto fisso è un valore e la flessibilità è un fregatura.

Forse Tremonti vuole solo stupire, forse ha nostalgia dei tempi in cui scriveva per “il manifesto, quotidiano comunista”.

Ma se invece dice sul serio e fosse conseguente con le sue parole sostenendo per davvero il valore del posto fisso potrebbe fare altri tre “piccoli” passi.

Potrebbe cominciare con scusarsi per la legge 30, da lui fortemente sostenuta e proporne l’abrogazione (cosa che non è riuscito a fare nemmeno Prodi).

Poi potrebbe scusarsi per le balle raccontate da lui e dal suo Governo ai precari sul fatto che anche loro avrebbero avuto gli ammortizzatori sociali e quindi mettere mano al portafoglio per istituire un serio sussidio di disoccupazione per i precari.

Infine potrebbe fare marcia indietro sulla operazione che ha appena portato a termine assieme al Ministro Gelmini nei confronti di 60.000 precari della scuola che sono usciti dalla precarietà sì, ma non verso il posto fisso, verso le liste di collocamento.

Se il soldato Tremonti si scuserà e deciderà di porre rimedio a ciò che è di sua diretta responsabilità per i precari del nostro Paese siamo disposti a salvarlo.

In cambio vi lasciamo Galan.

Una risposta a “Il posto fisso è un valore? Allora salviamo il soldato Tremonti piuttosto che il soldato Galan.”

  1. postcomunista Dice:

    Precariare stanca
    bravo Atalmi


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