Da domani in tutto il Veneto ci saranno 200 gazebo della Federazione della Sinistra Veneta che lanciano la campagna “Prima il Lavoro”. Si potranno sottoscrivere un pacchetto di leggi contro la crisi: stop alla delocalizzazione, allargamento degli ammortizzatori sociali alle piccole aziende ed ai precari, costituzione di una società regionale per progetti di riconversione per le aziende in crisi con blocco dei licenziamenti. Inoltre continuerà la nostra raccolta di fondi per sostenere i lavoratori in lotta delle aziende venete in crisi. Nasce così la Federazione della Sinistra Veneta che unisce Comunisti Italiani, Rifondazione, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà: un soggetto unitario che si costruisce dal basso per unire la sinistra attorno al tema del lavoro. E’ possibile aderire alla Federazione anche senza essere iscritti ad i partiti che la formano e si avvia un processo costituente che porterà ad una lista unitaria della sinistra per le prossime elezioni regionali. Per questo è iniziato un confronto con Il Partito Democratico e tutto il centrosinistra per lavorare ad un programma ed un candidato unitario per battere le destre.



31. Ottobre 2009 alle 13:36
Vergognoso spreco di denaro pubblico l’investimento di mezzo milione di euro in spot televisivi per pubblicizzare eventi turistico culturali che si risolveranno nella passerella elettorale di qualche noto politico locale
In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo servono soldi per i veneti che perdono il posto di lavoro, che attendono gli assegni di cassa integrazione, le famiglie che non arrivano a fine mese per i licenziamenti, i giovani precari senza futuro.
Evidentemente anche i politici leghisti come Manzato ormai sono lontani anni luce dalle reali condizioni di vita della gente comune.
31. Ottobre 2009 alle 18:55
Bene la lista, bene i contatti con le altre forze del centrosinistra… buone prospettive.
1. Novembre 2009 alle 17:35
Ottimo una sinistra unita (SEL+comunisti) alleata con un centrosinistra unito.
Appena ci sarà l’appello per la lista unitaria della sinistra dobbiamo raccogliere più firme possibili.
1. Novembre 2009 alle 21:16
Per le firme fateci sapere.
2. Novembre 2009 alle 09:59
Bravo Atalmi. Bisogna gridarlo forte e chiaro: basta divisioni a sinistra. E chi non lo capisce è fuori dalla realtà. E chi rifiuta l’unità si assumerà le conseguenze.
2. Novembre 2009 alle 10:23
sì avete ragione, serve un appello da far girare.